Un libro sulle violenze sessuali durante l’occupazione cosacco-caucasica della Carnia

Giovedì 22 settembre verrà presentato il volume di Fabio Verardo “Offesa all’onore della donna – Le violenze sessuali durante l’occupazione cosacco-caucasica della Carnia 1944-1945”.
Appuntamento al Centro Servizi Museale di Tolmezzo alle 18.30, con gli interventi di Irene Bolzon e dello stesso Verardo, entrambi dell’Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia.

Questo è il primo studio che si pone l’obiettivo di riscoprire e analizzare il fenomeno delle violenze sessuali compiute in Carnia delle truppe cosacche e caucasiche collaborazioniste dei tedeschi tra l’agosto del 1944 e il maggio del 1945. Nell’ultimo anno del secondo conflitto mondiale, la Carnia e parte del Friuli vennero invase dal contingente cosacco-caucasico, che si insediò nel territorio con le proprie famiglie. Durante le diverse fasi dell’occupazione militare del territorio, le violenze e gli abusi sessuali divennero dei veri e propri strumenti di guerra. Le ricerche presentate in questo volume comprendono l’analisi delle cause storiche, politiche, culturali, antropologiche e psicologiche del fenomeno.
Il lavoro è stato condotto attingendo a numerose fonti archivistiche, in larga parte inedite, presenti negli archivi nazionali, del Friuli Venezia Giulia (Archivi: Irsml Fvg, Ifsml di Udine, Curia arcivescovile di Udine, Archivio Gortani, Archivio di Stato di Udine) e di archivi esteri (The National Archives of United Kingdom). Grazie a una speciale autorizzazione del Ministero dell’Interno, sono stati consultati anche i documenti integralmente inediti dell’Archivio dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Tolmezzo.

Fabio Verardo, nato nel 1982, è laureato in Storia e Civiltà Europee presso l’Università degli Studi di Udine e dottorando presso l’Università degli Studi di Trento.
È autore di saggi e monografie sull’occupazione cosaccocaucasica del Friuli; si occupa di Resistenza, collaborazionismo e della Giustizia di transizione dopo il secondo conflitto mondiale. Ha pubblicato: Giovani combattenti per la libertà. Renato Del Din, Giancarlo Marzona, Federico Tacoli (2013); Krasnov, l’atamano. Storia di un cosacco dal Don al Friuli (2012); La campagna di Grecia di Guerrino Bragato (2011); I cosacchi di Krasnov in Carnia (2010).
Tra i saggi si segnalano: Il ruolo e la posizione del clero di fronte alla costituzione della zona libera del Friuli Orientale, in Estate-autunno 1944. La Zona Libera del Friuli orientale, a c. di A. Buvoli, A. Zannini, Il Mulino, Bologna 2016; Il Tribunale del Popolo di Udine, 1-5 maggio 1945, in «Storia Contemporanea in Friuli», n. 45, 2015;
L’emigrazione cosacca durante la Seconda guerra mondiale nella storiografia straniera (con Oleg V. Ratushnyack), in «Theory and Practice of Social Development», n. 19, 2015; «Otkryt kazaˇcij gospital’», L’occupazione cosacco-caucasica della Carnia attraverso le cartelle cliniche dell’Ospedale Sant’Antonio Abate di Tolmezzo, in «Storia Contemporanea in Friuli», n. 43, 2013.

(in alto l’immagine di Alessia Rosso, Nello sguardo delle donne)