Tutti cercano la Beng di Tolmezzo, che incrementa il personale

Giovannino Bearzi guarda alle assunzioni che la sua azienda, la Beng di Tolmezzo, ha fatto in questi mesi per affrontare la mole di commesse da tutto il mondo che stanno arrivando al quartier generale carnico, nonostante la complessità internazionale, e non può che confermare che l’intuizione avuta qualche anno fa era quella giusta. Beng, infatti, ha deciso di proporsi al mondo dell’illuminazione dell’auto di nicchia. “Un settore difficile dove la qualità e la tecnologia la fanno da padroni – spiega l’imprenditore –, ma che si sta dimostrando importante e in grado di dare significative soddisfazioni”.
Talmente tante che nell’arco di una settimana in questo ultimo frangente temporale “abbiamo dovuto giocoforza trovare soluzioni per incrementare il personale, proprio mentre altre aziende del territorio devono usufruire della cassa integrazione”, continua Bearzi. Alla Beng sono invece entrati un progettista, un ingegnere elettronico e un assemblatore: “Per un’azienda di quindici persone – precisa –, significa aver accresciuto il proprio personale del 20%, una percentuale decisamente importante in questo momento storico”.

A incrementare costantemente gli ordini è ora l’andamento quasi anticiclico di questa nicchia. “Non siamo noi a cercare i clienti, ma siamo cercati – conferma Bearzi -. È un comparto che raggiunge le vette nei momenti di crisi generale, quando i clienti più facoltosi investono in beni e investono anche in auto di lusso”. Perciò, prima con il Covid e ora con i problemi geopolitici che accentuano sempre di più una crisi mondiale, “Beng è sommersa di richieste per offerte e per l’acquisizione di nuovi ordini”.

Una condizione che “fa essere orgogliosi  sia per quello che stiamo facendo sia per dove lo stiamo facendo, cioè in Carnia, nella nostra montagna, non decentralizzando alcuna competenza”, conclude Bearzi.

Beng, attiva dal 2004, oggi vanta 2,5 milioni di euro di fatturato ed è insediata presso il Carnia Industrial Park.

(nella foto Giovannino Bearzi)