Turismo, piano di investimenti da 70 milioni per i poli montani del Friuli

“Tra investimenti diretti e indiretti l’Amministrazione regionale ha allocato oltre 70 milioni di euro per la montagna. Erano anni che i nostri poli montani non ricevevano questa attenzione. Credo che il Friuli Venezia Giulia abbia ancora molte potenzialità di crescita da sfruttare per rilanciare il turismo montano sia invernale che estivo”.

È quanto ha detto l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini intervenuto ieri sera a Forni di Sopra per la presentazione del Piano di investimenti sui Poli montani, a cui hanno preso parte anche il sottosegretario al ministero per la Transizione ecologica, Vannia Gava, il vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini e il sindaco di Forni di Sopra Marco Lenna.
Nel dettaglio l’intero piano prevede 57,7 milioni di euro in opere e ulteriori 15,5 milioni per altri investimenti in innevamento, mezzi battipista, sicurezza piste e revisioni. La suddivisione degli interventi sul triennale 2020 – 2022 include 7,3 milioni per Forni di Sopra, 10,03 milioni per lo Zoncolan, 15,5 milioni a Tarvisio, 3,8 a Sella Nevea, 5,4 a Piancavallo e 15,5 a Sappada.

“Solo per il polo di Forni di Sopra abbiamo messo a disposizione 7,5 milioni di euro totali, per interventi concreti che potranno dare sviluppo ad un territorio che molti ci invidiano – ha rimarcato Bini -. Durante la pandemia abbiamo avuto la dimostrazione di quanto il Friuli Venezia Giulia sia ricercato non solo in inverno, ma anche durante l’estate. Il piano montagna è rivolto proprio a rilanciare un turismo sull’intero arco annuale” ha sottolineato ancora l’assessore.
Quanto alle previsioni Bini ha detto che “la scorsa estate abbiamo registrato numeri importanti, speriamo di avere una stagione sciistica serena e proficua come ci dice l’attuale andamento delle prenotazioni”.
Rispetto all’impatto ambientale delle opere Bini ha assicurato che “gli interventi che abbiamo voluto rispettano l’ambiente; la progettazione si è concentrata sulla tenuta paesaggistica e stiamo pensando anche alla realizzazione di un ecomuseo che valorizzi questi territori. Adesso dobbiamo focalizzarci sui programmi: gli investimenti dovranno vedere la luce in tempi ragionevoli con una verifica costante del piano di avanzamento dei progetti”.

A Forni di Sopra gli investimenti riguardano la nuova pista Plan dai Pos e l’allargamento della Skiweg Varmost3, il bacino di innevamento Val2, l’ammodernamento della seggiovia Varmost1, nuove dotazioni per la produzione di neve e il miglioramento e adeguamento delle sale pompe, il riassetto con ampliamento del demanio sciabile di Sauris di Sopra e Sauris di Sotto, oltre ad interventi sulla pista Biela Cuosta e sulla infrastrutturazione estiva. La Regione ha già finanziato l’acquisto per 425mila euro di un battipista e altri mezzi e l’investimento di mezzo milione di euro per l’innovazione tecnologica dei sistemi di innevamento.
Oltre agli investimenti sui poli, Bini ha ricordato l’impegno della Regione per i ristori al comparto montano e per il commercio. “Fino al 24 novembre è aperta la procedura rivolta ai maestri e le scuole di sci per accedere ai ristori nazionali che si aggiungono a quelli già erogati dalla Regione. Si tratta di 1,3 milioni di euro – ha ricordato Bini -; sempre in tema di ristori stiamo gestendo altre due misure derivanti da fondi statali, delle quali una per oltre 6 milioni di euro per ristorare le imprese turistiche all’interno dei comuni facenti parti dei comprensori sciistici fra i quali anche Forni di Sopra; mentre l’altra linea di ristori, che ammonta a oltre 8 milioni di euro, riguarda diverse tipologie di imprese site in tutta la regione”.