Troppi utenti negli uffici postali, dai sindacati l’invito a rispettare i lavoratori

Nei giorni scorsi, in linea con le disposizioni del DPCM 13/03/2020 e del Protocollo siglato tra Governo e Parti sociali lo scorso 14 marzo, nell’intento di ridurre l’esposizione a rischio contagio da virus COVID 19 della popolazione e del personale, è stata disposta la temporanea chiusura o la riduzione degli orari di apertura di diversi Uffici Postali in tutto il territorio regionale al fine di garantire, comunque, l’erogazione di alcuni servizi necessari per la popolazione.

Nonostante le prescrizioni dei Decreti e gli inviti a ridurre gli spostamenti personali solo per situazioni specifiche e di reale necessità, si registra spesso una eccessiva concentrazione di clienti negli uffici postali rimasti aperti. Spesso per svolgere operazioni non urgenti; pagamenti di bollette con scadenze lontane, prelevamenti allo sportello e non all’ATM automatico fuori dall’Ufficio, spedizioni non urgenti e persino richieste di spiegazioni sul funzionamento delle App.

Ritenendo non sempre fondato lo “stato di necessità” di molti clienti,  che spesso si muovono anche a distanza di chilometri dalla propria residenza e anche fuori dal proprio Comune, i sindacati Slc-Cgil, Slc-Cisl, Uilposte e Failp Cisal rammentano che tali comportamenti creano situazioni di rischio per la salute del personale e dei cittadini a causa dell’ “affollamento” che spesso non garantisce il rispetto delle distanze minime previste.

“Riteniamo necessario, quindi, invitare la popolazione a limitare il più possibile la frequentazione degli Uffici Postali – si legge in una notte delle Segreterie Regionali –, ad oggi aperti in regime di eccezionalità per l’emergenza in corso, privilegiando gli altri canali disponibili, quali prelievi al distributore Postamat e servizi on line (home-banking) che non prevedano la presenza fisica negli Uffici. Tra l’altro, si rammenta che sono previste proroghe per il pagamento di bollette e cartelle.  Chiediamo dunque ai cittadini maggior comprensione per i lavoratori di Poste ed il necessario senso di responsabilità, all’interno di un’emergenza senza precedenti, ed alle Autorità competenti, ove necessario, la coerente vigilanza sul rispetto delle disposizioni a salvaguardia della salute pubblica. Per i lavoratori postali l’hashtag è #iostoalavoro! Rispettiamoli!”

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