Tre spettacoli teatrali a giugno nella Cjase di Catine a Fagagna

Laboratori, musica, teatro, storie. “Capovolgere all’infinito” – un progetto di Damatrà realizzato con il contributo del Dipartimento per le politiche della famiglia (Presidenza del Consiglio dei Ministri) e con il patrocinio del Comune di Fagagna – è tutto questo e molto di più. È un invito a riscoprire le comunità di cui facciamo parte. Rovesciare il nostro punto di vista per scoprirne uno nuovo. Capovolgere all’infinito, nel post pandemia, significa ri-attivare legami che a volte si sono interrotti, tornare ad abitare spazi che sono rimasti vuoti. Significa connetterci, riconoscerci, raccontarci. E per fare tutto questo quale migliore posto, se non un luogo di comunità: Cjase di Catine, a Fagagna, dove da giugno ad agosto, le attività si susseguiranno giorno dopo giorno, sera dopo sera. Fra le iniziative di teatro ce ne sono tre da segnalare, a giugno. Tutte con ingresso gratuito ma con prenotazione consigliata su EventBrite, visto il numero limitato di posti disponibili. Per info: Damatrà 0432235757, info@damatra.com.

Si comincerà venerdì 10 giugno, alle 20.45, nel salone di Cjase di Catine con “Incontro con uno sconosciuto, Pasolini” (nella foto), spettacolo promosso dal Circolo ARCI MIS(S)KAPPA che cercherà di capire: Chi era Pier Paolo Pasolini? Le risposte più spontanee e immediate potrebbero essere «un regista», «un poeta», più genericamente «un intellettuale» o «un artista»; di sicuro, era «uno morto ammazzato a Ostia». E se invece chiedessimo chi è Pier Paolo Pasolini, quali risposte sentiremmo? Quanto lo conosciamo davvero? Prenotazioni: https://bit.ly/3wVpXpR.

Sabato 11 giugno, sempre nel salone di Cjase di Catine, alle 20.45, Heina e il Ghul: uno spettacolo per tutti, dai 7 anni in su, di e con Abderrahim El Hadiri, regia Mario Gumina, produzione di Cicogne teatro. Una mirabolante vicenda raccontata dal cuoco di corte, indaarato a preparare un sontuoso cous cous per festeggiare il ritorno di Heina, la -glia dello sceicco rapita dal terribile Ghul, il mostro di farina. Alleati del cuoco sono zucchine, melanzane e pomodori, per un succulento lieto fine. Prenotazioni: https://bit.ly/3wYRibZ.

Sabato 18 giugno, nel salone al primo piano, alle 20.45, Cjase di Catine ospiterà “Scarpe”, uno spettacolo per tutti dai 6 anni in su, di/con Serena Di Blasio per la regia di produzione CTA, dedicato a questi oggetti capaci di dirci molto della persona che li indossa, che ci raccontano da dove arriva e dove sta andando. Importanti per tutti, lo sono in particolar modo per i viandanti, per chi emigra e per chi è costretto a lunghi viaggi a piedi. Prenotazioni: https://bit.ly/3N5Oe3p. 

IL PROGETTO – Capovolgere all’infinito è un percorso di scoperta e valorizzazione di ogni luogo e delle persone che lo vivono. Ma anche una scoperta per le persone stesse che abitano questi territori, a volte considerati periferici, ma che possono essere portatori di nuove centralità, rovesciando punti di vista consolidati per aprirsi in maniera creativa al cambiamento. Lasciarsi capovolgere all’infinito. Un progetto di Damatrà realizzato con il contributo del Dipartimento per le politiche della famiglia (Presidenza del Consiglio dei Ministri) e con il patrocinio del Comune di Fagagna, in collaborazione con: Murice Società Cooperativa Sociale, APS Minoranza Creativa, O.I.Ko.S onlus, Istituto Statale d’Istruzione secondaria superiore “E. Mattei”, Istituto comprensivo di Pozzuolo del Friuli, Wild Routes APS, Puntozero Società Cooperativa e Associazione Menti Libere.