Traffico di droga nella Bassa Friulana, 24 misure cautelari e 49 indagati
Sono 24 le misure cautelari eseguite nelle ultime ore nell’ambito dell’operazione “Change the Music”, condotta dalla Guardia di finanza di Udine contro un’organizzazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti.
L’attività, che ha coinvolto oltre 180 militari, ha interessato la Bassa Friulana, le province di Trieste e Gorizia e altre aree della provincia di Udine. Nel corso dell’operazione sono state inoltre eseguite perquisizioni nei confronti di 49 persone indagate.
I provvedimenti, emessi dal giudice per le indagini preliminari di Trieste su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, hanno disposto nove custodie cautelari in carcere, 14 arresti domiciliari con braccialetto elettronico e un obbligo di dimora. Nel corso delle precedenti fasi dell’inchiesta erano già state arrestate altre otto persone.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo avrebbe avuto una struttura piramidale e sarebbe stato guidato da un cittadino sloveno, già detenuto all’estero per reati legati alla droga e per omicidio, per il quale avrebbe già scontato 16 anni di carcere.
A gestire concretamente le attività sul territorio sarebbero stati alcuni giovani italiani, poco più che ventenni, incaricati di suddividere le diverse zone in piazze di spaccio. Per la distribuzione degli stupefacenti e la raccolta del denaro sarebbero stati utilizzati dei cosiddetti “cavallini”.
L’indagine avrebbe consentito di ricostruire un traffico complessivo di oltre 800 chili di droga, per un giro d’affari stimato in decine di milioni di euro.
Nel corso delle attività investigative sono stati sequestrati circa 11 chili di hashish, 17 chili di marijuana, oltre sei chili di cocaina e un chilo e mezzo di sostanze da taglio.
Recuperato anche un arsenale composto da due revolver, alcune pistole a salve, due katane, un machete e una balestra da tiro.
