Tra PrimaCassa e Advan un’alleanza per l’implantologia del futuro

Una banca del territorio strutturata per offrire ogni tipologia di servizio alle imprese e un’azienda carnica determinata a crescere con nuovi e importanti investimenti. Un’alleanza che ha dato come risultato un nuovissimo stabilimento, tecnologicamente avanzato, dal design accattivante, perfettamente inserito nell’ambiente e decisamente green per materiali impiegati e capacità di autoproduzione di energia.

È quanto sono riusciti a fare insieme l’istituto di credito PrimaCassa Credito cooperativo Fvg e Advan, l’azienda con sede nel Carnia Industrial Park di Amaro, il cui core business è dedicato ai sistemi implantari per l’odontoiatria d’avanguardia.

«Abbiamo finanziato l’intervento, comprensivo della realizzazione dello stabilimento e dell’acquisto dei macchinari attraverso l’utilizzo del Frie Fvg, il Fondo di rotazione delle iniziative economiche –  spiega Ivan Borboni di PrimaCassa -. Per il nostro istituto si è trattato di un intervento pienamente rispondente alla nostra mission, quella di essere attenti alle esigenze del territorio e di fornire tutti i servizi e gli strumenti tecnico-finanziari per la sua crescita».

Soddisfatto del rapporto che si è instaurato con la banca è il presidente e amministratore delegato di Advan, Mario Zearo. «Le imprese hanno necessità di avere interlocutori finanziari di prossimità seri, preparati e in grado di prospettare tutte le soluzioni possibili – considera -. Il sistema di credito cooperativo offre una rete efficiente e, soprattutto, con una filiera corta. È, cioè, possibile avere in tempi celeri le risposte necessarie e una interlocuzione diretta con quanti devono assumere le decisioni ultime».

Il 2022 si è aperto con molte soddisfazioni per Advan e le previsioni per l’anno sono di un aumento del fatturato del 25%, dopo che ha corso significativamente anche il 2021. La nuova sede è una realtà da 1.200 metri quadri e rappresenta la prima fase di un progetto più ampio, non solo dal punto di vista architettonico, ma anche ambizioso per l’internalizzazione di fondamentali fasi operative.

Con le ampie vetrate a rendere impalpabile la soglia che distingue il dentro dal fuori, il nuovo quartier generale di Advan riflette nella sua architettura l’innovazione e la tecnologia d’avanguardia che si produce all’interno. Le sfide dell’implantologia richiedono strutture nuove, approcci innovativi ed una visione multichannel dalla mission, al prodotto al mercato. Con questa logica all’interno sono stati pensati gli uffici, la camera bianca, il nuovo reparto di produzione con le macchine utensili, il laboratorio di ricerca e sviluppo e il magazzino. Sul tetto, installato un impianto fotovoltaico installato sul tetto da 85 kilowatt.