Tolmezzo, ventunenne afghano denunciato per spaccio

Nei giorni scorsi, a seguito di diverse segnalazioni da parte della cittadinanza e anche per verificare il corretto adempimento delle prescrizioni antiCovid-19 riguardanti l’uso della mascherina e il divieto di assembramento, sono stati attivati da parte della Polizia Locale dell’UTI Carnia dei controlli in diverse aree ritenute sensibili per la consistente presenza di giovani.

Durante uno di questi controlli gli operatori, coordinati dal Vice Comandante del Corpo, sono giunti all’individuazione di un nuovo caso di possesso illecito di sostanze stupefacenti nel percorso pedonale che collega il centro studi di Tolmezzo alla vicina autostazione delle corriere.

Protagonista della vicenda un gruppo di maggiorenni intenti a consumare alcolici. Le persone, già note alle forze dell’ordine come assuntori di sostanze stupefacenti, sono state trovate privi di mascherine e assembrati presso una delle panchine pubbliche.

A seguito della richiesta delle generalità e dell’ammonimento sul mancato rispetto delle prescrizioni in atto, è stato notato da parte degli agenti il comportamento anomalo di un cittadino afghano, iniziali B.R., ospitato presso il centro Caritas di Socchieve, privo di documenti al seguito che, nel tentativo di sfuggire ai controlli, ha gettato a terra in modo maldestro un involucro in materiale plastico contenente sostanza stupefacente già suddivisa in piccole dosi pronte allo smercio.

La conseguente perquisizione domiciliare ha permesso di recuperare lo stesso materiale di confezionamento rinvenuto poco prima e una cospicua somma di denaro, pari a 575 euro, suddivisa in banconote di piccolo taglio di cui la persona, disoccupata, non è stata in grado di fornire idonea giustificazione.

Va precisato che una settimana prima i poliziotti della locale avevano già denunciato alla Prefettura di Udine, per violazione dell’art. 75 del DPR n. 309/1990 “t.u. sugli stupefacenti”, una persona dello stesso gruppo per possesso di sostanza stupefacente.

Al termine delle operazioni, il cittadino afgano è stato deferito all’Autorità Giudiziaria, lo stupefacente ed il denaro rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro penale, mentre gli altri soggetti sono stati sanzionati per il mancato uso delle mascherine e del distanziamento.

Il Comandante della Polizia Locale dell’UTI della Carnia Alessandro Tomat fa presente che anche in questo particolare periodo in cui la Polizia Locale è impegnata a garantire il rispetto delle normative nazionali e regionali anti-contagio da Covid-19, l’attenzione risulta essere sempre massima nel contrastare ogni forma di degrado, in particolare per quanto riguarda il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi delle zone maggiormente frequentate da ragazzi anche minorenni. “Faccio appello – sottolinea il Comandante – al senso di responsabilità dei ragazzi, affinché utilizzino sempre in modo corretto la mascherina a copertura di naso e bocca e mantengano la distanza di sicurezza prevista quando sono in gruppo, per evitare di contagiare i loro familiari con particolare riguardo alle persone più anziane e fragili”.

 

 

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