Tolmezzo perde un pezzo di storia: dopo oltre un secolo chiude “Da Pozzo Casa”
Un altro pezzo di storia del commercio della Carnia si appresta a calare definitivamente la serranda. Il prossimo 31 dicembre lo storico negozio “Da Pozzo Casa” di via Roma 9 cesserà ufficialmente l’attività, lasciando un vuoto profondo nel cuore di Tolmezzo. A guidare i clienti nell’ultimo capitolo di questo lunghissimo viaggio è il titolare Paolo Da Pozzo, testimone di una dinastia che ha legato il proprio cognome al tessuto stesso della cittadina.
La storia di questa insegna affonda le sue radici a monte di ben 105 anni di attività. Era il 14 marzo del 1921 quando aprì il primo storico negozio sotto il nome di ditta “Linussio Candoni & Da Pozzo” in Piazza XX Settembre. A fondarlo fu Pietro Da Pozzo, nonno di Paolo, in società con Candoni e Linussio. Fin da subito, l’azienda si impose come un punto di riferimento fondamentale per il territorio, fornendo sia al dettaglio che all’ingrosso abbigliamento, tessuti, arredo tessile e molto altro ancora.

Alla morte del capostipite Pietro, l’eredità commerciale e i valori della ditta sono stati portati avanti con dedizione dai suoi due figli maschi, Leo (padre di Paolo) ed Elio. Sotto la loro gestione, l’attività ha attraversato il Novecento evolvendosi costantemente. Negli anni Settanta, tuttavia, i due fratelli decisero di dividersi e intraprendere percorsi commerciali distinti: Leo mantenne la gestione dell’attività originaria nella storica sede di Piazza XX Settembre, mentre Elio aprì un nuovo negozio in via Del Din (Abbigliamento Elio Da Pozzo, oggi gestito da figlio Giovanni).
Proprio in quegli stessi anni Settanta, la terza generazione ha fatto il suo ingresso in azienda. Paolo Da Pozzo, già durante gli anni degli studi universitari, decise di affiancare il padre Leo nel lavoro quotidiano all’interno del negozio di Piazza XX Settembre, respirando l’aria del commercio e imparando i segreti del mestiere.
Il 1981 segna un’altra svolta fondamentale con la nascita del nuovo punto vendita Da Pozzo Casa in via Roma 9. Questa nuova realtà legata all’arredo tessile e alla biancheria nacque per assecondare la grande passione di Paolo per l’architettura, coniugando la tradizione familiare con una visione estetica moderna e raffinata.
Oggi il negozio è un punto di riferimento indiscusso per la biancheria per la casa e i tendaggi, apprezzato dai clienti per l’ottima qualità dei prodotti e per la professionalità del servizio. In questo momento di congedo, Da Pozzo ricorda con grande affetto la figura del padre Leo, che prese in mano le redini dell’attività negli anni Cinquanta guidandola attraverso i decenni del boom economico e della ricostruzione post terremoto e rimanendo attivo in negozio al fianco del figlio fino all’età di 90 anni, donando solide basi e continuità d’intenti all’azienda di famiglia.

Accanto al ricordo del padre, Da Pozzo desidera esprimere un profondo e sentito ringraziamento al suo affezionato personale. I collaboratori e le collaboratrici che si sono succeduti nei decenni rappresentano per il titolare una seconda famiglia: persone che, negli anni, lo hanno sempre affiancato nel lavoro quotidiano dimostrando una passione, una competenza e una dedizione straordinarie, contribuendo in modo determinante al successo e al prestigio del negozio.
«Dietro a questa decisione non ci sono crisi o stanchezza verso il lavoro, ma semplicemente la voglia di godersi un po’ di meritata pensione, gli affetti familiari e la cura dell’altra mia grande passione: la fotografia naturalistica», racconta Da Pozzo con un pizzico di emozione. Il commerciante tolmezzino è infatti anche un apprezzato fotografo professionista, con al suo attivo numerose mostre e importanti pubblicazioni.
«Questo negozio è stato la mia vita — continua— ma soprattutto è stato il luogo in cui ho condiviso ogni giorno con mio padre. Vederlo al mio fianco fino a novant’anni, con la sua lucidità e la sua etica del lavoro, è il ricordo più bello e prezioso che porterò sempre con me. Ha dato le fondamenta a tutto questo».
Un pensiero speciale va inevitabilmente a chi, per generazioni, ha varcato la soglia di via Roma. «Voglio rivolgere un ringraziamento profondissimo a tutti i nostri clienti, che arrivano da Tolmezzo, dalla Carnia, da tutto il Friuli e, a volte, da altre regioni e dalla vicina Austria – conclude il titolare -. Se siamo arrivati fin qui, è solo grazie alla loro fiducia e al rapporto di stima e amicizia che si è creato nel tempo. Chiudere non è facile, ma sentiamo di aver fatto la nostra parte per la comunità».
(in copertina una foto storica della sede di piazza XX Settembre)
