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Tolmezzo, Brollo: «Consiglio comunale sospeso, l’amministrazione Vicentini si sta sgretolando»

«È ormai un fatto politico conclamato: per la seconda volta la giunta Vicentini non riesce nemmeno a tenere insieme il numero legale per amministrare e nonostante abbia convocato appositamente il consiglio di sabato perde i pezzi che escono come satelliti in dispersione dalla galassia. Una galassia ormai lontana dai bisogni dei cittadini. Che poi abbiano abbandonato l’aula i due ex assessori dimissionari in polemica col sindaco é un fatto ancora più rilevante». Questo il commento di Francesco Brollo, a nome della minoranza di Tolmezzo, dopo che nel corso del Consiglio comunale di sabato 29 novembre la maggioranza non aveva presente in aula abbastanza consiglieri (serve il 50 per cento più uno, quindi 11) da garantire il numero legale minimo. Di conseguenza Consiglio comunale sospeso e poi da riconvocare.

In precedenza proprio l’ex sindaco aveva spiegato nel proprio intervento in Consiglio come il Dup, il Documento Unico di Programmazione, «lungo 90 pagine, sia stato illustrato in poco più di 90 secondi, svilendo il momento più importante, quello dove un’amministrazione dice cosa e come vuole farlo», sottolineando poi l’assenza di una discussione sulla variante di Betania, «proprio il tema che aveva già mietuto due “vittime” illustri come gli assessori dimissionari Riolino e Migotti, on a caso tra coloro che hanno abbandonato l’aula facendo mancare il numero legale».

Di fronte a queste che vengono definite «continue battute a vuoto», i consiglieri di minoranza «si rammaricano per come il caos politico, tra veti di partito, irrisolte divisioni interne alla maggioranza e spaccature evidenti su dossier come la variante di Betania, finiscano per penalizzare l’unica cosa che davvero conta: amministrare la città per dare risposte ai bisogni dei cittadini i quali, dopo tre anni di mandato, sono costretti ad assistere stupefatti a tanta improvvisazione», prosegue Brollo, che aggiunge: «Come minoranza constatiamo che definitivamente, una volta per tutte, si palesa ciò che denunciamo da mesi in consiglio e sulla stampa: la totale incapacità, formale e sostanziale, di questa amministrazione di governare la Città di Tolmezzo. I numeri non ci sono, ormai la maggioranza consiliare non rappresenta più la maggioranza dei cittadini di Tolmezzo».

«Alla luce di tutti i fatti accaduti nell’ultimo anno (variante di Betania, mozione di sfiducia a Del Fabbro, epurazione di due assessori, consulte frazionali che si sciolgono, petizioni pubbliche contro le scelte della maggioranza, un precedente consiglio in cui è venuto meno il numero legale) – conclude Brollo -. chiediamo a gran voce che tutti gli eletti prendano, con coscienza, amaramente atto della situazione e ricordiamo loro che dovranno rispondere alla cittadinanza che li ha eletti, non al sindaco, non alla maggioranza, non ai partiti politici. Non sussistono più le condizioni per amministrare la Città, d’ora in avanti la situazione non potrà che peggiorare. Quanto durerà ancora questa agonia? Tolmezzo si merita di più, si merita di meglio. Torni ai cittadini, al più presto, la parola».