Tassa sui Rifiuti in primo piano nel consiglio comunale di Arta Terme

Nel corso del Consiglio Comunale di ieri ad Arta Terme, due dei punti all’Ordine del Giorno hanno interessato voci legate alla tassazione sui rifiuti. In particolare il Consiglio ha approvato il nuovo regolamento della TARI e le nuove tariffe che per quest’anno, recependo le indicazioni degli organismi nazionali competenti in materia, definiscono la specifica tassa, mantenendo in sostanza pressoché invariati gli importi per tutte le utenze domestiche. È stata infine ulteriormente posticipata la scadenza della prima rata al 16 ottobre 2020.

Nel corso della medesima seduta il Consiglio Comunale ha altresì approvato la concessione di ulteriori e straordinarie agevolazioni per le utenze non domestiche. Infatti tali agevolazioni andranno nel 2020 a sommarsi a quelle che l’Amministrazione Comunale di Arta Terme già abitualmente concede a diverse categorie di questo tipo di utenze. “Tali straordinarie ulteriori azioni verso le nostre attività economiche – commenta il sindaco Luigi Gonano – non potevano certo non essere intraprese, visto il difficile periodo da esse trascorso causa chiusure forzate durante la prima fase della pandemia, nonché la contrazione di fatturato che ha caratterizzato diversi settori economici anche nel periodo successivo al cosiddetto lockdown”.

Il Comune termale ha in questo modo sommato alle agevolazioni già concesse negli anni scorsi quelle stanziate specificatamente per le cause legate al COVID-19, mettendo così complessivamente a disposizione la somma di 47.000 euro. In particolare queste agevolazioni hanno beneficiato del contributo straordinario del Consorzio BIM, del contributo regionale e di stanziamenti propri del bilancio comunale. “Un importo sicuramente importante per un comune di poco più di 2000 abitanti e dalle risorse molto contingentate – prosegue Gonano -. La politica attuata è stata quella di agire verso tutte le categorie maggiormente colpite dagli effetti negativi del coronavirus nel corso dell’anno corrente. In questo modo abbiamo potuto realizzare riduzioni importanti. Solo per fare alcuni esempi: fino al 70% per alberghi, bar e ristoranti e dal 30% a oltre il 50% per diverse altre categorie”.

“Voglio infine ringraziare i nostri dipendenti comunali – conclude il sindaco – per tutto quello che hanno fatto in questi mesi difficili. Al pari dei volontari della Protezione Civile sono sempre stati in prima linea con impegno e dedizione, e anche in questa ultima circostanza ci hanno consentito di poter dare risposte concrete alla nostra popolazione”.

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