Tanti record battuti al 46° “Memorial Luigi Pinzan” di corsa in montagna ad Ovaro

“Cerco di essere sempre presente alla gara, bella, varia e veloce come piace a me, un vero percorso di corsa in montagna e segnato bene”.
Così commenta la sua presenza Ovaro, per il Memorial Luigi Pinzan, uno dei protagonisti: parole che ripagano del grande impegno profuso per la 46ª edizione della gara, organizzata dall’Unione Sportiva Ovaro.
Dopo la tempesta dello scorso autunno, erano sorte forti perplessità circa la percorrenza dei sentieri, con decine di piante a rendere irriconoscibile i tracciati da tempo segnalati e puliti.

Cristina Pittin

Nel corso di una riunione con tutte le componenti organizzative coinvolte nella manifestazione (Comune, frazionisti di Lenzone, Pro Loco, società sportiva), vi era stato l’impegno di tutti per tentare una difficile opera di ripristino della viabilità. Grazie al lavoro di di alcuni collaboratori, tutto è stato sistemato, consentendo il regolare svolgimento della gara.
Quasi 160 gli atleti al via, in rappresentanza di 23 società sportive, sotto la regia dei giudici CSI di Udine, con l’assistenza sanitaria della SOGIT di Rigolato e la preziosa presenza del dottor. Pietro De Antoni (fortunatamente inattivi per tutta la durata dell’evento).
Con perfetta osservanza del programma orario e l’assistenza della Polizia Municipale dell’UTI Carnia, hanno preso il via dapprima le categorie giovanili e a seguire tutte le altre.
La bontà del lavoro svolto sui percorsi è testimoniato dall’abbassamento di vari record: Elisa Gortan (Aldo Moro) fra le cadette ha migliorato di 13” il precedente di Erika Moro risalente al 2007; l’azzurra dello sci di fondo Cristina Pittin (Timaucleulis) ha stracciato di 3’32” il tempo di Rosy Martin fra le seniores.

Giulio Simonetti

Il senior Giulio Simonetti (Gemonatletica) ha migliorato se stesso di 1’15”, imitato da Carla Spangaro, amatori A della Timaucleulis, che ha demolito di oltre 3’ il precedente tempo di Gessica Calaz (Buja). Infine, il paluzzano Antonello Morocutti ha abbassato di 55” il tempo del compagno Cristian Merluzzi tra gli amatori B.
Non è mancata una velata protesta per alcune difficoltà di trovare la rotta giusta nel punto più scabroso del percorso, subito sedata dagli atleti di punta, che erano di tutt’altro parere.
Durante le premiazioni sono intervenuti con parole di compiacimento per la bella manifestazione il vicesindaco di Ovaro David Casanova e Marco Bitussi in rappresentanza della famiglia Pinzan. Dall’organizzazione sottolineano che non è stato invece lasciato spazio al vicepresidente del Consiglio Regionale Stefano Mazzolini, “in quanto la Regione era del tutto estranea alla manifestazione, non avendo concesso, diversamente dagli anni precedenti, un contributo a sostegno della stessa”.
Tornando alla gara, va segnalata la bella vittoria finale della Stella Alpina di Forni di Sopra, con la conquista del primo posto davanti all’Aldo Moro Paluzza e alla Pol. Timaucluelis.

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