Sviluppo sostenibile in primo piano nell’incontro voluto da Preco System di Gemona

Si chiamava “Upcycling land FVG” la tre giorni dedicata all’economia circolare sia nell’ambito industriale che dei servizi voluta da Preco System di Gemona.

L’intento del management dell’azienda, specializzata nella produzione di arredi in plastica al 100% riciclata, è stato quello di aprire un dibattito e un confronto tra attori diversi che condividono una visione a lungo termine per uno sviluppo sostenibile. È possibile solamente cambiando i paradigmi della produzione, tenendo conto di diversi parametri: economici, ambientali e di restituzione valore al territorio. Un approccio inevitabile ormai, ma che alcune realtà, come quelle presenti ad Upcycling Land FVG, hanno intrapreso da tempo.

Un momento della tre giorni di Montegnacco

Lo stimolo a ripensare il futuro della plastica post-consumo (uno dei messaggi guida dell’evento)  è arrivato chiaramente da alcuni dati: ogni anno vengono consumati in Italia 2,5 milioni di tonnellate di plastica di cui 1 milione sparisce nella raccolta indifferenziata o, purtroppo, viene disperso nell’ambiente. Attualmente si riesce a selezionare post-consumo circa il 50% della raccolta, un vero spreco pensando, ad esempio, alle quotazioni delle aste del PET, ma anche alle opportunità di ri-uso e ri-utilizzo dei materiali, come testimoniato dalla pluriennale attività di Preco System.

Raul Venier, fondatore e amministratore delegato ddell’azienda, parte del gruppo tedesco Hahn Kunststoffe, ha fortemente voluto creare un’occasione di incontri trasversali, non limitati alla sola plastica riciclata ma con sconfinamenti in ambiti diversi e pur integrati: dal Green Public Procurement al turismo in chiave sostenibile.

Hanno partecipato al convegno e ai diversi seminari Roberto Conte (I.BLU, Gruppo IREN), Paolo Fantoni (Fantoni Spa), Adriano Luci (Gruppo Luci), Luca Ceccarelli (Ceccarelli Group), Lucia Cristina Piu (Confapi FVG), Franco Bulian per Catas, Antonio Massarutto per l’Università degli Studi di Udine, Paolo Fabbri di Punto3, Walter Bertozzi per BERST, Paola Schneider per Federalberghi FVG, Antonella Petris, imprenditrice alberghiera, Raffaele Perrotta per l’Associazione Dimore Storiche Italiane, Paola Fattori e Pietro Tonchia di LegalNext Avvocati, Jana Ricci e Daniele Rossi per Ekita, Francesco Saverio Teruzzi per Cittadellarte – Fondazione Pistoletto Onlus.

Il contesto scelto per Upcycling Land FVG è stato Villa Gallici Deciani di Montegnacco di Cassacco, una dimora storica seicentesca che ha offerto una scenografia  un ambiente inusuale rispetto al taglio tecnologico, scientifico ed economico della tre giorni. La sua bellezza ha creato nei partecipanti stupore e piacevolezza, evidenziando la possibilità di coesione e armonia tra passato, presente e futuro.