Supporto e aiuto alle persone con l’Amministrazione di sostegno

I Servizi Sociali degli Ambiti Territoriali della Carnia, Collinare, Gemonese, Valcanale e Canal del Ferro sono presenti a Radio Studio Nord e Studio Nord News con aggiornamenti, interviste e approfondimenti per promuovere e diffondere le informazioni utili a conoscere l’Amministrazione di sostegno, un importante strumento di supporto ed aiuto per le persone.

L’Amministrazione di Sostegno (AdS) è un istituto giuridico utile a chi si trova nell’impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi. Infatti l’Amministrazione di Sostegno, prevista dal Codice Civile dagli articoli da 404 a 413, è stata introdotta con L. n. 6 del 09.01.2004 con la finalità di tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell’espletazione delle funzioni della vita quotidiana mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente.

Per raggiungere questa finalità la persona fragile può essere assistita da un Amministratore di Sostegno nominato dal Giudice Tutelare del luogo di residenza o domicilio.

 

COME SI ATTIVA UN’AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO

Per segnalare i bisogni di una persona fragile o in difficoltà o segnalare la propria esigenza, è necessario presentare un ricorso (termine che indica una domanda che viene rivolta ad un Giudice affinché emetta un provvedimento giudiziario) al Giudice Tutelare.

Possono presentare il ricorso il beneficiario della misura (anche se minore, interdetto o inabilitato), quindi la stessa persona fragile; il coniuge, la persona stabilmente convivente; i parenti entro il quarto grado; gli affini entro il secondo grado; il tutore dell’interdetto; il curatore dell’inabilitato; il Pubblico Ministero; i responsabili dei servizi sanitari e sociali direttamente impegnati nella cura e assistenza della persona. 

Chiunque può segnalare al Pubblico Ministro una situazione di fragilità che rende necessaria la nomina di un AdS e, se del caso, il Pubblico Ministero presenterà il ricorso.

Il ricorso deve indicare le generalità del beneficiario, la sua dimora abituale, le ragioni per cui si richiede la nomina dell’amministratore di sostegno, il nominativo ed il domicilio, se conosciuti dal ricorrente, del coniuge, dei discendenti, degli ascendenti, dei fratelli e dei conviventi del beneficiario.

Ricevuto il ricorso, il Giudice Tutelare fissa un’udienza (colloquio formale con il Giudice) per sentire personalmente la persona fragile nonché può assumere le necessarie informazioni e sentire le persone più vicine al beneficiando; il Giudice può disporre gli accertamenti di natura medica e tutti gli altri mezzi istruttori utili ai fini della decisione.

Il Giudice Tutelare, se vi sono i presupposti, provvede con decreto (provvedimento modificabile del Giudice) all’apertura dell’amministrazione di sostegno ed indica i compiti dell’AdS tenendo conto, compatibilmente con gli interessi e le esigenze di protezione della persona, dei bisogni e delle richieste di questa.

L’AdS nominato dal Giudice Tutelare assume le sue funzioni prestando giuramento avanti al Giudice Tutelare.

Nello svolgimento dei suoi compiti l’amministratore di sostegno deve tener conto dei bisogni e delle aspirazioni del beneficiario (art. 410 c.c.).

Per informare e sensibilizzare i cittadini sull’Amministrazione di Sostegno, la Regione Friuli Venezia Giulia con la L.R. 16.11.2010 n. 19 ha istituito sul territorio della Regione gli Sportelli per la promozione e il supporto dell’istituto dell’Amministratore di Sostegno che offrono consulenza e garantiscono supporto alle persone potenziali destinatarie dell’amministrazione di sostegno e alle loro famiglie nonché a coloro che intendono prestarsi ad assumere la funzione di amministratore di sostegno.

Gli sportelli accanto ad un’informazione completa offrono anche un aiuto ad avviare la richiesta (ricorso) per la nomina di un Amministratore di Sostegno ed affiancano la persona, la famiglia e l’Amministratore in ogni passo che sia necessario compiere.

Nel corso dei prossimi mesi affronteremo su questo sito tutti gli aspetti che coinvolgono l’Amministrazione di Sostegno e gli specifici compiti degli sportelli.

Gli sportelli sono promossi dai Servizi Sociali dei Comuni e sono presenti per il nostro territorioGemona del Friuli (presso la sede di ANTEAS Alto Friuli – via Roma 148 – tel. 0432 892538 – mail sportello-ads@anffasaltofriuli.it), Tolmezzo (presso la sede di ANFFAS Alto Friuli – via Matteotti 19/G – tel 0433 41239 – mail sportello-ads@anffasaltofriuli.it) e San Daniele del Friuli (presso la Casa del Volontariato – via Udine 4 – tel 349 7303368 mail sportello.ads.sandaniele@gmail.com).

RadioAttiva“, la trasmissione di Radio Studio Nord condotta da Cristian Comelli in onda da lunedì al venerdì dalle 10 alle 12, ha ospitato Cristina Monai.
Proponiamo audio e video.