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Siglato un accordo di cooperazione fra i Parchi delle Prealpi Giulie e del Triglav

Nei giorni scorsi il Parco naturale regionale delle Prealpi Giulie ed il Parco nazionale sloveno del Triglav hanno sottoscritto a Trenta un importante accordo di cooperazione. Si tratta di un atto di grande valore simbolico e pratico che va a suggellare una stretta collaborazione ormai quasi ventennale fra le due aree protette delle Alpi Giulie.

Degna cornice alla sottoscrizione è stata la riunione congiunta dei Consigli direttivi dei due Parchi, in cui siedono i rappresentanti nominati dalle Amministrazioni locali e dalle rappresentanze dei portatori di interesse dei due territori, come pure gli esperti nominati dai Ministeri sloveni e dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

L’accordo si fonda sul reciproco interesse nella conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale e nella promozione dello sviluppo sostenibile e costituirà la linea guida per lo svolgimento delle comuni attività dei prossimi anni.

Queste riguarderanno molteplici ambiti: dalla protezione e valorizzazione della biodiversità alla didattica ambientale, dallo studio dei cambiamenti climatici alla pianificazione territoriale, dalla tutela della paesaggio alla valorizzazione dei prodotti tipici locali. Tutto ciò verrà reso concreto attraverso la redazione ed attuazione di specifici progetti.

Particolare attenzione verrà posta alla promozione turistica, dal momento che le due aree protette sono certificate assieme con la Carta Europea del Turismo Sostenibile.

Di comune accordo, una speciale enfasi è stata posta sulla necessità di coinvolgere i portatori di interesse pubblici e privati, specialmente quelli che rappresentano le comunità locali, come pure di sviluppare un rapporto privilegiato con le giovani generazioni.

Guidati dalla convinzione che “la natura non conosce confini”, i presidenti dei due Parchi, Bojan Dejak e Andrea Beltrame, hanno espresso viva soddisfazione per quanto fin qui realizzato, ringraziando tutti coloro che hanno collaborato a tale percorso.

In particolare il Presidente del Parco naturale delle Prealpi Giulie ha voluto evidenziare come “La cooperazione tra le due realtà dimostra che quando donne e uomini di buona volontà si incontrano, conoscono i bisogni, studiano i percorsi, trovano le soluzioni e le applicano senza pregiudizi, barriere fisiche o mentali, i risultati non possono che essere importanti, duraturi ed efficaci”.