Semestrale positiva per Confidimprese Fvg

Dopo gli ottimi risultati di gestione del 2016, anche l’anno in corso, per Confidimprese Fvg – il Confidi più dimensionato della Regione Friuli Venezia Giulia – registra numeri positivi. Il Presidente Vicentini ha presentato al Consiglio di Amministrazione i lusinghieri risultati ottenuti nel primo semestre.

Il numero soci raggiunge la quota di 13.295 unità con un incremento di 240 soci nei primi 6 mesi.

Il monte delle operazioni garantite ammonta a ben oltre 315 milioni di euro, con un rischio assunto di oltre 150 milio di euro, per un totale di 11.269 posizioni garantite a favore di 6.163 soci. I volumi di garanzie deliberate nel corso dei primi mesi del 2017 si mantengono in linea a quelli del pari periodo 2016. Il Patrimonio, che registra indici di solidità elevati, continuerà a irrobustirsi grazie agli apporti del Ministero dell’Economia e delle Finanze derivanti dal patto di stabilità, nonché dai Conferimenti Regionali.

I crediti deteriorati confermano il trend degli ultimi trimestri mostrando ulteriori segnali positivi. Il Presidente ha rimarcato, inoltre, i positivi risultati ottenuti nella riduzione dei tempi di concessione della garanzia che sono stati ulteriormente limati.

La garanzia a prima richiesta, rilasciata da un intermediario vigilato, anche supportata dalla controgaranzia del Fondo Centrale di Garanzia, è particolarmente apprezzata da tutti gli istituti di credito, a beneficio delle imprese socie che possono usufruire di maggiori volumi di credito a tassi convenzionati controllati.

Un sistema, quello delle garanzie che va rafforzato per mantenere un elevato livello di mutualità per tutte le imprese in generale e quelle più piccole in particolare. Confidimprese FVG ha dimostrato di essere un efficiente strumento di politica industriale dell’ente pubblico, veicolando in modo efficiente ed efficace le risorse pubbliche alle imprese.

Il contesto economico è mutato e muterà velocemente nei prossimi anni; servono nuove soluzioni e nuovi approcci fortemente informatizzati. Il sistema delle garanzie va semplificato e riformato.

Bisogna evitare sovrapposizioni di ruoli tra le banche e i confidi, che generano solo appesantimenti burocratici e inefficienze. Troppi i soggetti che operano nello stesso mercato non in regime di concorrenza; su tutti il ruolo del Fondo Centrale di garanzia.

Il Consiglio di Amministrazione di Confidimprese FVG ritiene che la sfida per tutti i Confidi regionali, passi attraverso la parziale Regionalizzazione del Fondo Centrale e conferma la richiesta al legislatore Regionale – che ha dimostrato attenzione verso questa richiesta – che per  importi fino a 150/200.000 euro l’accesso al fondo Centrale sia riservato ai Confidi, che affiancano alle garanzie importanti altri servizi come le consulenze finanziarie indipendenti, il tutto a vantaggio della gestione economica delle stesse imprese.

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