Scivola su un sentiero a Verzegnis, delicato recupero di un escursionista
Si è concluso alle 16:30 un delicato intervento di soccorso alpino nel territorio comunale di Verzegnis, dove un escursionista del posto è stato tratto in salvo dopo essere scivolato lungo il sentiero segnavia CAI n. 827.
L’allarme è scattato intorno alle 13:30, quando l’uomo ha contattato il NUE 112 segnalando una grave crisi ipoglicemica; bloccato all’interno di un canalone impervio a circa 950 metri di quota, l’escursionista non era più in grado di proseguire.
Su attivazione della Sala Operativa Regionale per l’Emergenza Sanitaria, sono stati immediatamente mobilitati la stazione di Forni Avoltri del Corpo Soccorso Alpino e Speleologicoe il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Tolmezzo. Determinante è stata la flessibilità dell’elisoccorso regionale, già in volo per un’altra missione e prontamente deviato a Verzegnis.
Le operazioni si sono rivelate particolarmente insidiose a causa della fitta vegetazione, che ha reso l’individuazione visiva dall’elicottero estremamente difficoltosa, e delle forti e continue raffiche di vento che hanno complicato ulteriormente le delicate operazioni di recupero al verricello.
Raggiunto dai soccorritori, la situazione si è rivelata più grave del previsto: oltre alla crisi ipoglicemica, l’uomo aveva subito una caduta accidentale, riportando un forte trauma facciale e toracico.
Dopo una prima stabilizzazione presso l’elisuperficie di Tolmezzo, il paziente è stato trasferito in elicottero all’ospedale di Udine.
L’escursionista non era solo: con lui vi era il proprio cane. L’animale è stato preso in carico dalle squadre di terra del SAGF e del CNSAS, che lo hanno accompagnato in sicurezza a valle.
