Santoro (Pd): «A un mese dall’avvio dei Ppi di Gemona e Cividale si cerca ancora il personale»

«Dopo una lunga attesa per la riapertura dei punti di primo intervento di Cividale e Gemona, a un mese dalla data prevista per il loro avvio l’impresa aggiudicataria del servizio sta ancora cercando personale per garantire l’effettiva ripartenza. Oltre ad aver dato in gestione al privato l’ennesimo servizio di salute pubblica, nonostante Fedriga e Riccardi siano sempre pronti ad apparire come i paladini sul servizio pubblico, la Regione che garanzie ha ottenuto per aver affidato la gara visto che, a quanto pare, non c’è ancora il personale necessario?».
A chiederlo è la consigliera regionale Mariagrazia Santoro (Pd), componente della 3ª commissione regionale Salute, che a seguito degli annunci di ricerca personale per i punti di primo intervento a Cividale e Gemona, pubblicati anche sui social annuncia un’interrogazione per fare chiarezza sui criteri dell’appalto indetto dalla Regione Fvg.
«Dopo due anni di chiusura dei due punti di primo intervento, a ottobre dello scorso anno era arrivata la rassicurazione da parte dell’assessore Riccardi di una riapertura a febbraio del 2023 – prosegue Santoro -. Oggi ci troviamo, a meno di un mese, con l’impresa aggiudicataria ancora in cerca di personale che evidentemente non aveva quando ha vinto il bando. Questo è solo uno degli aspetti negativi delle scelte politiche che la Giunta Fedriga sta portando avanti: sono troppi gli indizi che fanno pensare a un piano ben preciso per indebolire la sanità pubblica e offrire come soluzione di tutti i mali il privato. Non è nostra intenzione demonizzare il ricorso alla sanità privata, ma siamo difronte a un ribaltamento dei paradigmi, dove anziché farci aiutare dal privato, stiamo appaltando interi pezzi di sanità – conclude l’esponente dem -. Una conseguenza è proprio l’incertezza sulla garanzia di una continuità di servizi ai cittadini e di condizioni dignitose di lavoro per il personale pubblico».