Santoro e Mentil (Pd): «Rsa di Tolmezzo ancora chiusa, disagi per tutta la Carnia»

«Chiusa da novembre dello scorso anno e con una riapertura promessa e rimandata per ben tre volte, la Rsa di Tolmezzo sta facendo venire meno un fondamentale servizio di assistenza alle persone non autosufficienti che risiedono in Carnia. Regione e Asufc non danno risposte rispetto alla critica mancanza di personale, negando di fatto un importante servizio di salute territoriale». Lo afferma la consigliera regionale Mariagrazia Santoro (Pd) insieme al sindaco di Paluzza Massimo Mentil.
«Da troppi mesi si ripete la stessa storia: proclami e promesse da parte della Giunta e della direzione dell’Asufc che vengono poi puntualmente smentite» affermano Santoro e Mentil.

«Una situazione questa – chiarisce il sindaco di Paluzza – che si riflette negativamente sulle case di riposo di Paluzza e di Villa Santina, anch’esse in difficoltà dal punto di vista degli organici. Questo problema comune esisteva già prima della pandemia e dopo la quale si è ampiamente acuito. Ma passato il periodo di più duro dell’emergenza sanitaria ci si aspettava che la Regione pensasse a un modello di riforma delle case di riposo, cosa che non è minimamente avvenuta».

Inoltre, aggiunge Santoro, «con le mancate risposte si stanno togliendo certezze per il futuro di queste strutture, in difficoltà nel chiudere i bilanci a causa della pandemia e ora aggravati anche dai costi energetici. È necessaria una risposta a partire dalla situazione critica dell’Rsa di Tolmezzo, punto di riferimento per la Carnia: la sua chiusura non può prorogarsi oltre».