Sabato a Tarvisio l’omaggio ai Carabinieri trucidati a Malga Bala

Domani 25 marzo, l’Arma dei Carabinieri e la comunità tarvisiana renderanno omaggio ai 12 Carabinieri trucidati il 25 marzo 1944 a Malga Bala (oggi Slovenia), decorati di Medaglia d’Oro al Merito Civile alla memoria.

La cerimonia commemorativa – nel 73° dell’anniversario – sarà aperta con la Santa Messa nella Chiesa “Santi Pietro e Paolo” di Tarvisio, concelebrata dal Cappellano militare della Legione e dal Parroco di Tarvisio alle ore 10:30.

Al termine della funzione religiosa il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Tullio DEL SETTE,  deporrà una corona d’alloro all’interno del tempietto retrostante la chiesa, dove sono ancora custoditi i resti di sette dei dodici Caduti (gli altri sono stati, nel tempo, traslati e tumulati nei rispettivi paesi di origine). Un picchetto di Carabinieri in grande uniforme speciale renderà gli Onori ai Caduti al suono del Silenzio d’ordinanza.

Saranno presenti, oltre ai familiari dei Caduti, il Comandante Interregionale Carabinieri “Vittorio Veneto”, Generale di Corpo d’Armata Aldo VISONE, il Comandante della Legione Carabinieri Friuli Venezia Giulia, Generale di Brigata Vincenzo PROCACCI, le più alte cariche istituzionali della Regione, i Sindaci della Comunità Montana Valcanale – Canal del Ferro, i rappresentanti delle Sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri della Provincia di Udine e quelli delle altre Forze Armate e di Polizia.

Il Vice Brigadiere Dino Perpignano ed i Carabinieri Primo Amenici, Lindo Bertogli, Michele Castellano, Ridolfo Colzi, Domenico Giuseppe Dal Vecchio, Fernando Ferretti, Antonio Ferro, Attilio Franzan, Pasquale Ruggiero, Pietro Tognazzo e Adelmino Zilione, alla memoria dei quali il Presidente della Repubblica il 27 marzo 2009 ha conferito la Medaglie d’Oro al Merito Civile –  erano in servizio  presso il posto fisso di Bretto Inferiore, oggi in Slovenia, per la vigilanza e la protezione della locale centrale idroelettrica, che, più volte sabotata, riforniva di energia tutta la popolazione della zona di Cave di Predil, in provincia di Udine. Il 23 marzo del 1944 i Carabinieri vennero catturati da partigiani slavi, che, a tappe forzate, li condussero sull’altopiano di Malga Bala. Imprigionati all’interno di un casolare, i militari subirono atroci torture prima di venire barbaramente trucidati due giorni dopo.

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