Ritornano le piogge, diramata nuova allerta meteo dalla serata di oggi

“Rispetto alle precedenti previsioni, i modelli indicano che già in serata potrebbero cadere ulteriori piogge rispetto a quelle previste nella mattinata di domani. Uomini e mezzi sono costantemente in allerta per monitorare la situazione nelle zone più critiche”. Lo ha affermato oggi a Pordenone il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, a margine di un sopralluogo compiuto in elicottero nelle diverse aree della regione colpite dall’ondata di maltempo.

Alla presenza del sindaco del capoluogo naonense, Alessandro Ciriani, del direttore regionale della Protezione civile, Amedeo Aristei, e dei responsabili della squadra comunale Pc di Pordenone, Riccardi ha fatto il punto della situazione, evidenziando in particolare quanto potrebbe accadere già a partire dalle prossime ore.

“I modelli matematici – ha detto il vicegovernatore – anticipano a questa sera ulteriori precipitazioni che inizialmente erano state previste per domani. Quindi, nonostante la parziale tregua, si andrà ad aggiungere altra acqua, seppur in quantitativi inferiori rispetto a quelli delle scorse ore, in ambiti già duramente messi alla prova dalle piogge dei giorni precedenti. Sulla base di queste informazioni, dovremo gestire al meglio il fenomeno, auspicando che la sovrapposizione tra i due eventi non determini ulteriori situazioni di crisi”.

Riccardi ha poi evidenziato il fatto che le abbondanti piogge hanno portato il fiume Tagliamento a raggiungere un livello di piena inferiore di soli 20 centimetri rispetto a quanto si registrò in occasione della tempesta Vaia. “Grazie al costante lavoro della Protezione civile – ha detto il vicegovernatore – è stata prevista con anticipo la situazione di emergenza, attivando così la macchina organizzativa. Un ringraziamento particolare va agli uomini e ai volontari presenti in tutta la regione che stanno dando soccorso alla cittadinanza. A ciò si aggiunge l’importante contributo dei sindaci e delle loro squadre comunali entrate subito in azione”.

Per il vicegovernatore il corretto funzionamento della diga di Ravedis è stato poi di fondamentale importanza per la gestione della situazione di crisi. “Sicuramente – ha detto Riccardi – l’ottimale svasamento portato avanti con i colleghi del Veneto si è rivelato vincente e ha prodotto risultati positivi. È stata un’esperienza importante di cui fare tesoro anche per situazioni analoghe che dovessero ripresentarsi in futuro”.

Infine, il vicegovernatore ha anticipato che nel 2020 la Regione investirà ulteriori risorse per la salvaguardia del territorio. “Abbiamo programmato di inserire in bilancio – ha aggiunto – un importo pari a circa 100 milioni di euro che sarà destinato a finanziare una serie di interventi in quelle zone che necessitano di opere e apparecchiature per affrontare situazioni di crisi. Queste risorse – ha concluso Riccardi – vanno a sommarsi a tutti gli investimenti che la Regione ha compiuto nel tempo, senza i quali la conta dei danni sarebbe stata certamente molto superiore”.

L’AGGIORNAMENTO SU ALLAGAMENTI E VIABILITA’

Nel corso della mattinata segnalati allagamenti nei comuni di Pontebba , Osoppo, Tarvisio, Pagnacco. Segnalati
alberi abbattuti a Ruda, Attimis, Montenars.

Nella giornata di ieri 17/11/2019 il Consorzio di bonifica Pianura Friulana ha attivato il canale scolmatore Corno-
Tagliamento fino alla massima capacità per evitare la piena del torrente Corno nel codroipese; è stata inoltre utilizzata la cassa di laminazione del torrente Cormor a S.Andrat per laminare la piena ed evitare l’interruzione
della linea ferroviaria Trieste-Venezia. Prosegue il servizio di piena sui fiumi Tagliamento, Meduna e Livenza.

VIABILITA’
Chiusa al traffico la SR UD 24 “della Val Pontaiba” al km 3+650 tra Treppo e Ligosullo.
Chiusa al traffico SR 465 “della forcella Lavardet e valle San Canciano” dal km 46+300 al km 46+500 in comune di
Cercivento per frana in atto; attualmente in corso sopralluogo geologico per definire gli interventi da effettuare in
emergenza e per la valutazione della situazione complessiva per il futuro ripristino delle condizioni di sicurezza del
versante;
Chiusa al traffico SR PN 63 “di Pala Barzana” in comune di Andreis;
Chiuso al traffico sottopasso ferroviario in loc. Fiume Veneto su SR PN 60 “delle 5 strade” in attesa del deflusso
delle acque del fiume Meduna;
Chiusa la SR PN 25 “di Tamai” nei pressi del rio Tamai in attesa del deflusso delle acque;
Pordenone chiuso il Ponte pedonale Adamo ed Eva.
RIAPERTA al traffico SR 355 “della val Degano” in loc. Forni Avoltri

VOLONTARIATO
Sono ancora aperti i Centri operativi Comunali COC nei Comuni di Tolmezzo e Lignano Sabbiadoro. Continua la sorveglianza tratte arginali di competenza statale sul fiume Tagliamento da Ronchis a Lignano Sabbiadoro. Nella mattinata sono stati attivati circa 140 volontari di 50 Comuni per monitoraggio territorio e interventi per allagamenti e taglio alberi abbattuti. Alcuni interventi puntuali per svuotamento scantinati. Da inizio evento sono stati attivati quasi 1100 volontari con 310 mezzi di quasi tutti i 215 Comuni della regione.

Da inizio evento le chiamate arrivate alla Sala Operativa Regionale SOR che risponde al numero verde 800 500
300 da parte di cittadini e volontari impegnati nelle attività di soccorso, intervento e di monitoraggio territorio,
sono state più di 1.000. Nella mattinata le chiamate registrate al servizio del NUE112 legate al maltempo sono una cinquantina per allagamenti.

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