Ritorna l’opera lirica in Carnia, sul palcoscenico del Candoni di Tolmezzo

L’Opera, dopo il grande successo della scorsa edizione, ritorna in Carnia con uno dei capolavori del melodramma giocoso tra i più amati di sempre: Il barbiere di Siviglia. Una grande produzione per lo spettacolo che si terrà giovedì 8 agostoal Teatro Candoni di Tolmezzo con inizio alle ore 20.45. La corposa produzione vede il Coro del Friuli Venezia Giulia preparato da Cristiano Dell’Oste, l’Orchestra Città di Ferrara con Matteo Londero maestro al cembalo, la regia è di Alberto Peloscia e la direzione del maestro Eddi De Nadai. Uno spettacolo che vedrà la partecipazione di un cast internazionale di solisti: Paolo Ingrasciotta nel ruolo di Figaro, Li Biao nel Conte di Almaviva, Sofia Koberidze in Rosina, Abramo Rosalen in Don Basilio, Gabriele Ribis in Don Bartolo, Laura Ulloa in Berta, Valentino Pase in Fiorello e Giorgio de Fornasari nell’ufficiale.

È tra i pochissimi concerti a pagamento a prezzo ridotto della rassegna Carniarmonie, festival che prosegue a ritmo serrato con quasi un concerto al giorno e di ottima qualità nei luoghi più incantati della montagna friulana, e i biglietti si possono acquistare presso la sede della Fondazione Bon di Tolmezzo in via della Vittoria 4 e in via Patrioti 29 a Tavagnacco (dalle ore 15 alle 18), con la possibilità anche di acquistarli a partire dalle ore 19.30 presso la biglietteria del Teatro Candoni.  

Il capolavoro rossiniano su libretto di Cesare Sterbini dal sottotitolo “o sia l’inutile precauzione” è tra le opere più amate di sempre, caratterizzata da leggerezza, gioco, ironia, complotti a lieto fine per intrecci a sorpresa e sorprendenti, nel trattamento superlativo dell’orchestra che fa unico il cigno di Pesaro, come nella sapiente caratterizzazione dei personaggi nelle istrioniche trame musicali. Tra la grande Ouverture, arie, cavatine, duetti e brillanti pezzi d’assieme, questo nuovo allestimento mantiene tutta la straordinarietà dello spirito buffo rossiniano. Tutte le informazioni su www.carniarmonie.it

 

Commenta con Facebook