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Riprende forza l’incendio tra Ampezzo e Forni di Sotto, torna in azione l’elicottero

Ha ripreso forza nel pomeriggio di domenica l’incendio divampato in località Cima del Forat, nei territori comunali di Forni di Sotto e Ampezzo. Il riaccendersi delle fiamme ha reso necessario un nuovo intervento dell’elicottero del Servizio aereo regionale, attivato per effettuare ulteriori lanci e contenere il fronte.

La superficie percorsa dal fuoco viene stimata in circa un ettaro e mezzo. La zona rimane presidiata dalla Stazione forestale di Ampezzo, impegnata nelle operazioni di controllo e bonifica per evitare nuove riprese dell’incendio.

Resta quindi alta l’attenzione sugli incendi boschivi che stanno interessando diverse aree del Friuli Venezia Giulia. Secondo l’aggiornamento diffuso alle 22 di domenica 12 luglio dalla Protezione civile regionale, il fronte più esteso è quello del Monte Piolsa, nel territorio comunale di Claut, dove l’area bruciata viene stimata in circa 45 ettari. La Stazione forestale di Barcis continua a monitorare la zona.

Situazione impegnativa anche sul Carso triestino. Nel pomeriggio l’incendio nel comune di Monrupino ha ripreso vigore, richiedendo un consistente intervento aereo. L’elicottero ha effettuato 30 lanci, mentre a terra hanno operato la Stazione forestale di Duino Aurisina, i gruppi comunali di Protezione civile di Trieste, Doberdò del Lago, San Lorenzo Isontino, Duino, Muggia e Sgonico, il Corpo pompieri volontari del Carso e Breg e l’unità antincendio boschivo dei Vigili del fuoco di Trieste. La superficie interessata dalle fiamme è stimata in circa 20 ettari.

Sempre in provincia di Trieste, in località Bristie, nel comune di Sgonico, l’incendio è in fase di bonifica su un’area di circa 8 mila metri quadrati. La superficie complessivamente bruciata viene valutata in circa un ettaro. Anche in questo caso prosegue il monitoraggio della Stazione forestale di Duino Aurisina.

Numerosi i fronti ancora sotto osservazione nel Pordenonese. Sul Monte Raut, nel comune di Andreis, l’incendio è stato bonificato, ma non è ancora stato formalmente dichiarato spento. L’area percorsa dal fuoco è stimata in circa un ettaro.

A Tramonti di Sopra, sul Monte Corda Piccola, nella zona di Ca’ Selva, le fiamme hanno interessato circa quattro ettari. Un altro rogo ha coinvolto l’area tra Lastre di Peschis, Casera Cuel e il Canal Grande di Meduna, con una superficie bruciata stimata in circa un ettaro.

A Tramonti di Sotto, sul Monte Gjavon, il fuoco ha invece percorso circa 0,2 ettari. Le diverse zone restano monitorate dalla Stazione forestale di Pinzano.