Resia, riaperti ufficialmente i sentieri di Stolvizza

Accattivante e tradizionale proposta dell’associazione “ViviStolvizza” che, ormai da anni, mette a disposizione di turisti, escursionisti, sportivi e villeggianti il progetto “Sentieri Stolvizza”, un contenitore di escursioni di cui fanno parte gli storici tracciati “Ta lipa pot”, “Il sentiero di Matteo”, “Pusti Gost, sulle tracce del passato”, “P4 della Grande Guerra”, “Vertical Kilometer” e “Stolvizza facile”, questo ultimo un tracciato per tutti che va a completare un’offerta davvero per tutti i gusti.

I percorsi, ufficialmente aperti sabato scorso, come sempre sono  tenuti in ordine dall’associazione “ViviStolvizza” con il concreto supporto del Parco delle Prealpi Giulie. Saranno a disposizione degli escursionisti fino a domenica 28 ottobre.
In questo periodo saranno molte le iniziative organizzate, tra le quali il 7 luglio la “Val Resia Vertical Kilometer”, il 10 agosto la Notte di San Lorenzo sul Ta lipa pot” (escursione guidata notturna), l’11 agosto “Incontriamo il Nordic Walking” (escursione con esperti del Nordic Walking) e il 19 agosto “Estate nei Sentieri Stolvizza” (manifestazione nazionale ludico-motoria).

I sentieri possono essere percorsi da tutti in qualunque periodo ma, previa prenotazione, possono anche essere organizzate escursioni da parte dell’associazione. Il progetto “Sentieri Stolvizza” ha le sue peculiarità nei tanti tracciati che si snodano intorno al paese, ben cinque infatti sono attualmente le proposte di questo progetto (la “Vertical Kilometer” per adesso non è percorribile causa neve), una proposta resa ancora più interessante grazie alla particolare segnaletica che caratterizza i vari tracciati con colori diversi e con l’immagine sulle tabelle di un tipico animale della nostra montagna.
Arrivare a Stolvizza significa anche poter godere di quanto questo piccolo paese può offrire: il “Belvedere Roberto Buttolo”, il Borgo Kikey, i Murales, La Chiesa dedicata a San Carlo Borromeo ma soprattutto il “Museo della Gente della Val Resia” un contenitore interattivo che racconta la vita passata attraverso una rappresentazione reale delle ricchezze culturali e di vita del paese.
Nota particolarmente significativa riguarda il movimento arrotini, un mestiere che a Stolvizza ha messo le radice nel tempo ed è diventato il simbolo di questo paese con il bel “Monumento all’Arrotino” e il prezioso “Museo dell’Arrotino”.

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