Pronti 220.000 euro dalla Regione per un bando a tutela della lingua tedesca

“Per il 2022 la dotazione per il bando che finanzia iniziative e interventi di tutela e promozione delle minoranze di lingua tedesca ammonta a 220mila euro e per quanto riguarda i soggetti beneficiari e le iniziative finanziabili il testo del bando che oggi abbiamo approvato in via preliminare ricalca essenzialmente quello dello scorso anno”.

Lo rende noto l’assessore regionale alle Lingue minoritarie Pierpaolo Roberti a seguito dell’approvazione da parte della Giunta regionale del bando a cui possono partecipare, singolarmente o nell’ambito di un rapporto di partenariato, i Comuni di Sappada, Sauris, Paluzza per la frazione Timau, Tarvisio, Malborghetto-Valbruna e Pontebba, nonché le Comunità di montagna operanti nel territorio interessato.

Al bando possono accedere anche gli enti e le organizzazioni rappresentativi delle minoranze di lingua tedesca del Friuli Venezia Giulia e altri enti privi di finalità di lucro aventi sede legale e operanti nel territorio interessato, che promuovono programmi di iniziative e interventi per la valorizzazione del patrimonio linguistico e culturale delle minoranze di lingua tedesca.

Sono previsti finanziamenti per interventi di diffusione della conoscenza della lingua di minoranza, per l’organizzazione di eventi, spettacoli e manifestazioni culturali, per iniziative di carattere informativo, per interventi di riqualificazione di archivi storici, biblioteche e musei, per attività di collaborazione e cooperazione culturale con enti di altri paesi europei in cui è storicamente presente la lingua tedesca, ovvero in territori nazionali ed esteri ove sono presenti minoranze di lingua tedesca o altre minoranze linguistiche.

La domanda di finanziamento dovrà essere inviata esclusivamente a mezzo PEC e per la sua presentazione il termine è quello del 31 maggio 2022. Il finanziamento è concesso fino a un massimo di 15mila euro per la domanda singola e di 40mila euro per la domanda con partenariato.

I programmi sono oggetto di una valutazione, effettuata da un apposito Gruppo di lavoro in base ai criteri oggettivi e soggettivi, nonché ai rispettivi punteggi, la quale dà origine a una graduatoria. In particolare, in questa edizione del bando, rispetto alle precedenti, è stata introdotta una modifica riguardante i criteri oggettivi, ossia la sostituzione della “Esperienza del soggetto richiedente” al posto della “Percentuale d’uso della lingua di minoranza”, in quanto la valutazione dell’uso della lingua di minoranza è piuttosto connessa al criterio soggettivo “Capacità dell’attività programmata di valorizzare la lingua e la cultura delle minoranze di lingua tedesca del FVG”. È stato poi introdotto il criterio “Settori culturali o espressioni d’arte”, quale criterio oggettivo riferito ai soggetti beneficiari che sono enti locali.

Le spese ammissibili, in armonia con quanto stabilito nel recente regolamento per la minoranza di lingua friulana, sono quelle relative al programma finanziato, il quale deve essere concluso e rendicontato entro un anno dalla data del provvedimento di concessione, termine che può essere prorogato per una sola volta e per un periodo massimo di tre mesi.