Potenziare logistica e trasporti in Fvg, costituito a Resia un tavolo permanente

Potenziare logistica e trasporti in Friuli Venezia Giulia: con questo obiettivo si è costituito a Resia, un tavolo permanente tra le imprese. A coordinarlo è Marco Crasnich, amministratore di OverLog, che spiega: “In questa fase di grande incertezza sui mercati le Pmi del territorio, anche le microimprese, hanno bisogno della competenza sinergica tra i diversi settori in gioco”. Presente anche Carnia Industrial Park, così come il Gruppo Ceccarelli: “C’è molto da fare ancora – ha sottolineato Luca Ceccarelli -, gli attori in campo sono diversi e servirebbe che ognuno ponesse un basamento per creare una situazione più competitiva, a partire da quanto già esiste”. “
“Ci troviamo in un punto cruciale, geograficamente parlando – ha osservato Massimo Masotti dell’omonima azienda -. Con i passaggi corretti di miglioramento possiamo creare un modello da seguire”.
Per Carlo Dall’Ava, produttore di prosciutti di San Daniele, “i trasporti e la logistica per il settore food sono un fattore molto complesso, si fatica a gestire il movimento e la logistica degli alimenti che necessitano di temperature fredde controllate, le strutture presenti sono carenti. Il Friuli Venezia Giulia fatica, da questo punto di vista, a essere competitivo. Serve innovare”.”Al fine di ottimizzare i processi, snellire le procedure e garantire la business continuity è necessario migliorare la digitalizzazione, con software intuitivi, facili da utilizzare, con infrastrutture IT solide”, ha affermato Cristian Feregotto, amministratore di Infostar.

Vito Rotondi, amministratore delegato di Mep Group, ha infine fatto appello a una visione olistica, integrata, del problema: “La logistica, i trasporti, i servizi energetici e le materie prime, tutti in escalation di prezzi, sono in difficoltà di offerta a mercato, nella visione classica, per una domanda che non potrà sostenerli”. Il rimedio, secondo Rotondi, “è nella capacità di resilienza, nella competitività, nell’analisi della sofferenza sostenibile sui fenomeni antagonistici, misurabili”.