Popolare Vicenza e Veneto Banca, si inizia a pagare

Via libera dai Consigli di Amministrazione di Popolare di Vicenza e Veneto Banca al pagamento delle offerte di transazioni promosse per gli azionisti rimasti senza più i loro risparmi dopo le svalutazioni che hanno coinvolto i due istituti bancari. Per Popolare di Vicenza le adesioni sono state del 71,9% e dal 19 aprile verrà pagata la somma di 9 euro per azione, pari a 192,8 milioni di euro complessivi. Per Veneto Banca la quota di adesioni ha toccato il 72,6% del totale e il riconoscimento economico complessivo ammonterà a 248,5 milioni di euro che verranno pagati entro 5 giorni lavorativi da oggi.

L’Offerta di Transazione, rivolta a larga parte delle basi sociali delle Banche (circa 160 mila azionisti) e avviata lo scorso 10 gennaio 2017, si era conclusa il 28 marzo scorso in seguito alla proroga del termine. A seguito dell’esito positivo di questo procedimento, a partire dall’8 maggio 2017 si potrà richiedere di aderire all’“Iniziativa Welfare” con la quale le Banche metteranno a disposizione degli azionisti in condizioni disagiate un fondo per complessivi 30 milioni di euro.

Il presidente Gianni Mion in conferenza stampa ha anche annunciato che l’istituto “ha superato un primo esame scritto, ovvero l’essere considerato solvibile dalla Bce, per essere ammesso all’esame al Dg Comp”. “Se passiamo questo esame prodromico per l’ingresso dello Stato nelle banche” potremo “finalmente cominciare a lavorare al piano industriale”. Rispetto agli esuberi possibili dei dipendenti “l’obiettivo – hanno aggiunto gli amministratori delegati – è non fare macelleria sociale”.