In pista a Gemona con i campionissimi Wayde van Niekerk e Akani Simbine

Continua il tradizionale sodalizio tra Sportland e la Nazionale Sudafricana di Atletica Leggera.

Come accade oramai da sette anni, i campioni sudafricani anche quest’anno hanno scelto Gemona per la loro preparazione in vista dei più importanti appuntamenti della stagione, che culminerà con i Campionati Mondiali in programma a Londra dal 4 al 13 agosto.

Dopo due intense settimane di allenamento negli impianti gemonesi, Wayde van Niekerk e Akani Simbine sono partiti per un breve tour mondiale impreziosito da alcuni importanti successi e ora sono ritornati in Friuli.

La sensibilizzazione dei valori trasmessi dallo sport sui giovani è uno degli obiettivi principali che le Amministrazioni Comunali coinvolte nel progetto Sportland vogliono perseguire. Per questo, approfittando della grande disponibilità degli atleti olimpici, è stata organizzata una sessione di allenamento “aperta” a tutti, alla quale sono state invitate le società di atletica locali.

Sabato 1° luglio a partire dalle 10 Van Niekerk e Simbine riceveranno tutti al campo di allenamento di Gemona in Via Velden. Durante la mattinata si terrà una sessione di allenamento con i giovani atleti delle associazioni locali.

Ecco gli atleti che saranno presenti guidati dalla celebre allenatrice Anna Botha:

Wayde van Niekerk
Oro Olimpico a Rio 2016 e detentore del record del mondo sui 400 m.

Akani Simbine
Finalista olimpico a Rio 2016 e uno dei possibili eredi del grande Usain Bolt sui 100 m.

Oltre a loro saranno presenti anche altri campioni della nazionale sudafricana presenti alle Olimpiadi di Rio 2016, quali:
Ruswahl Samaai, finalista olimpico nel salto in lungo
Antonio Alkana, semifinalista olimpico sui 110 m. ostacoli
Henricho Bruintjies – 100 m.
Lyndsay Hanekom – 400 m. ostacoli
Jacob Rozani – 800 m.
Alyssa Conley – 100 m. / 200 m.
Lynique Prinsloo – salto in lungo
Lydia Jele (Botswana) – 400 m.

e molti altri ancora.

Un’ottima occasione per i giovani (e non) per conoscere dal vivo i loro idoli, carpirne i segreti ma, soprattutto, capire come lo Sport e i suoi valori li ha aiutati nella loro carriera agonistica.

3 pensieri riguardo “In pista a Gemona con i campionissimi Wayde van Niekerk e Akani Simbine

  • 26 Giugno 2017 in 17:14
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    Per completezza di informazione si dovrebbe accennare al fatto che questi atleti sudafricani hanno “scelto” Gemona perché l’Amministrazione comunale elargisce agli stessi delle cospicue somme di denaro affinché si allenino da noi. Si tratta di circa 60.000 euro l’anno. Cifre di tutto rispetto per un Comune che si vanta dei tagli alle spese “inutili”.
    Riporto i preventivi a carico del Comune per l’“accoglienza” degli atleti. Sono stati ripresi dalla determina (rintracciabile su internet) n. 376 del 20 giugno 2017:
    – Contratto con la società sudafricana “In Site Athlete Management Ltd”: 12.200 euro.
    – Rimborso delle spese di vitto, alloggio, assistenza e trasporto degli atleti sudafricani: 27.500 euro.
    – Vitto e alloggio a Gemona di Wayde van Niekerk e della sua allenatrice: 8.000 euro.
    – Noleggio palestra degli allenamenti: 4.270 euro.
    – Noleggio furgone: 3.660 euro.
    – Magliette promozionali sponsorizzate: 1.215 euro.
    – Spazi promozionali sulla stampa locale: 1.586 euro.

    • 27 Giugno 2017 in 8:55
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      Sarebbe interessante sapere qual è il ritorno economico di queste operazioni sul tessuto sociale ed economico del territorio. Al di là degli slogan che incensano gli sportivi e i loro promoter istituzionali, servirebbero dato chiari per valutare se il gioco vale la candela. A me sembra di no. Vivo in centro a Gemona e non mi è mai capitato di incontrare dei turisti che siano venuti da noi perché hanno sentito parlare di ‘Sportland’. Marco

      • 29 Giugno 2017 in 17:06
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        Ciao! Un esempio non fa statistica, ma nel mio caso, dopo aver letto la notizia ho pensato con la famiglia (siamo in 4) di passare due giorni a Gemona-Venzone e dintorni.
        Diciamo che gli appassionati di atletica non vanno in giro con bandiere o magliette dei loro idoli, non si notano molto 😉
        Un “investimento” di questo tipo ha ricadute di vario tipo che é difficile quantificare. Pensa anche a chi guardava Bolt correre i 200 metri battendo Wayde alle olimpiadi e ha sentito Bragagna parlare di Gemona in diretta! Quanto costerebbe un passaggio pubblicitario durante le olimpiadi?
        Passando dal lato economico a quello sociale, pensa ai ragazzini della zona. Un esempio di questo tipo, che si allena a pochi km da casa loro é sicuramente uno stimolo per tutto il movimento sportivo. Anche se non arriveranno grandi campioni gemonesi (si dice così??) sicuramente i valori dello sport saranno utili ai ragazzi.
        Detto questo, con 60 mila euro si possono fare tante cose, ma questa é una decisione che spetta all’amministrazione
        🙂

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