Pietro De Faccio nuovo presidente del Club Alpino Italiano di Tolmezzo

Passaggio di testimone all’interno del direttivo del CAI di Tolmezzo, rinnovato in seguito alle votazioni dell’assemblea dei soci, svoltasi nel corso dell’estate.
Il nuovo Consiglio Direttivo ha eletto all’unanimità presidente della sezione Pietro De Faccio, che va a sostituire ai vertici del sodalizio Alessandro Benzoni, il quale termina il suo secondo mandato dopo sei anni di impegno.

De Faccio e Benzoni

Il presidente uscente dichiara: «Difficile riassumere sei anni d’intensissimo lavoro, ma è stato un periodo che non dimenticherò mai, certamente ha richiesto impegno e fatica, ma sono notevolmente maggiori le soddisfazioni e i riconoscimenti ricevuti. Abbiamo lavorato sul rafforzamento dei rapporti con la scuola di alpinismo e scialpinismo, con la formazione di nuovi istruttori, rinnovato le attività del gruppo di alpinismo giovanile, avviato progetti con le scuole, operato alla costante manutenzione dei sentieri con sempre maggior coinvolgimento di volontari, curato la ripartenza del Rifugio De Gasperi, con investimenti per una somma pari a 190.000 euro in due mandati, organizzato serate di divulgazione, sviluppato alcuni importanti progetti nell’ambito di Tolmezzo “Città alpina”, costruito una reta con associazioni del territorio quali ADO, ANFFASS e ANDOS. Tutto ciò è frutto del lavoro di gruppo. Ed è doveroso quindi il ringraziamento – conclude Benzoni – che va a tutto il direttivo, così come a tutte le persone che ruotano attorno alla sezione e che hanno speso del loro tempo in questi anni per farla crescere, tra cui l’indimenticabile Gianni Polo, che non è più tra noi».

Il nuovo presidente, già storico dirigente dell’associazione, afferma che il suo progetto sarà in continuità con quanto fatto e promosso gli scorsi anni da Benzoni. A tal riguardo De Faccio dice: «La continuità con le molteplici iniziative intraprese dalla presidenza precedente e il loro consolidamento saranno l’obiettivo del nuovo direttivo. In più ci sarà un’attenzione particolare all’alpinismo giovanile, alle scuole e in generale al rapporto con il territorio e le sue fasce di età più giovani, per far conoscere sempre meglio la montagna e portare linfa nuova all’associazione. Sarà ovviamente massimo l’impegno nella manutenzione dei sentieri e con il gruppo di ragazzi che vi si dedica, un esempio quasi unico di collaborazione spontanea da tenere in palmo di mano e di cui siamo davvero orgogliosi. Gli ultimi sei anni hanno rinnovato e portato nuovi giovani alla sezione CAI – conclude De Faccio -, i prossimi dovranno continuare allo stesso modo e dal nuovo direttivo usciranno idee, proposte e fatti concreti per rendere orgogliosi i nostri 800 soci».

De Faccio sarà coadiuvato da un direttivo di esperienza, praticamente riconfermato nella sua totalità, con alcune nuove entrate e così composto: Annalisa Bonfiglioli (vicepresidente), Alessandro Benzoni, Alessandro Cella, Marco Fachin, Paolo Marini, Jasna Dionisio, Federico Scalise, Federico Piutti, Orlando Cotula e Valter Mainardis. Revisori dei conti: Giuseppe Novello, Giuseppe Erman e Luca D’Orlando. Segretario: Vittorino Rossitti.