Pericolo valanghe marcato su Alpe Giulie e Monte Canin

Pericolo valanghe marcato in questi giorni sulle Alpi Giulie e sul Canin.
La situazione nel Bollettino Valanghe emesso oggi da Regione FVG e Protezione Civile.

VENERDI’ 18

Sulle Alpi Giulie e Canin pericolo valanghe 3 (marcato). Sopra i 1400 m sono caduti 30-50 cm di nuova neve. Sono presenti numerosi accumuli da vento nelle conche nei canaloni e sui cambi di pendenza. Tali accumuli, diffusi sopra il limite del bosco ma presenti anche nelle radure all’interno dello stesso, possono facilmente staccarsi già al passaggio di una singola persona soprattutto sui pendii ripidi delle esposizioni settentrionali dove la vecchia neve presente costituisce un ottimo piano di slittamento. I distacchi possono essere di medie dimensioni e in alcuni casi anche grandi. E’ richiesta la massima prudenza nelle escursioni. Probabili distacchi spontanei di valanghe di medie dimensioni lungo i percorsi abituali. Sulle zone occidentali le precipitazioni sono state più contenute 5-10 cm, più abbondanti spostandosi verso est. Il pericolo in queste zone risulta 1 (debole) ed aumenta a 2 (moderato) sulle Prealpi Giulie.

SABATO 19
(attendibilità 80%)

Sulle Alpi Giulie e Canin pericolo valanghe 3 (marcato). Sopra i 1400 m sono presenti numerosi accumuli da vento in tutte le esposizioni. Tali accumuli sui pendii ripidi possono staccarsi già al passaggio di una singola persona, in particolare nelle esposizioni settentrionali, generando valanghe di medie e in alcuni casi anche grandi dimensioni. E’ richiesta la massima prudenza nelle escursioni. Gli accumuli poggiano su strati deboli presenti nel vecchio manto nevoso. Sono ancora possibili valanghe spontanee, anche di medie dimensioni, lungo i percorsi abituali non ancora scaricati. Sulle Alpi e Prealpi Carniche il pericolo valanghe è 1 (debole), 2 (moderato) sulle Prealpi Giulie. In queste aree sui pendii molto ripidi, in particolare nelle esposizioni settentrionali, nelle zone con accumuli da vento poste sopra i 1800 m di quota, risulta possibile provocare piccole valanghe generalmente con forte sovraccarico. Possibili piccole valanghe spontanee sulle forti pendenze.

DOMENICA 20
(attendibilità 80%)

Sulle Alpi Giulie e Canin pericolo valanghe 3 (marcato). Sopra i 1400 m sono presenti numerosi accumuli da vento in tutte le esposizioni. Tali accumuli sui pendii ripidi possono staccarsi già al passaggio di una singola persona, in particolare nelle esposizioni settentrionali, generando valanghe di medie e in alcuni casi anche grandi dimensioni. E’ richiesta la massima prudenza nelle escursioni. Gli accumuli poggiano su strati deboli presenti nel vecchio manto nevoso. Sono ancora possibili valanghe spontanee, anche di medie dimensioni, lungo i percorsi abituali non ancora scaricati. Sulle Alpi e Prealpi Carniche il pericolo valanghe è 1 (debole), 2 (moderato) sulle Prealpi Giulie. In queste aree sui pendii molto ripidi, in particolare nelle esposizioni settentrionali, nelle zone con accumuli da vento poste sopra i 1800 m di quota, risulta possibile provocare piccole valanghe generalmente con forte sovraccarico. Possibili piccole valanghe spontanee sulle forti pendenze.

LUNEDI’ 21
(attendibilità 70%)

Il persistere di basse temperature e l’arrivo di venti da NE non favorisce il consolidamento del manto nevoso. Sulle Alpi Giulie e Canin pericolo 3 (marcato) per la presenza di accumuli da vento non ancora consolidati. Tali accumuli, sopra il limite del bosco in tutte le esposizioni ma soprattutto in quelle settentrionali, se sovraccaricati, possono ancora staccarsi anche al passaggio di una singola persona. Nelle escursioni è ancora richiesta una buona capacità di valutazione locale del pericolo e prudenza. Sulle Alpi Carniche e sulle Prealpi il pericolo è minore. Gli accumuli sono localizzati e con modesti spessori. Solo sopra i 1800-1900 m di quota nelle zone con accumuli più consistenti, principalmente nelle esposizioni settentrionali sotto le creste e lungo i canaloni più ripidi, è possibile originare piccole valanghe, generalmente con forte sovraccarico. Ovunque sono possibili scaricamenti dalle pareti.