Perde il sentiero e scivola verso un salto di rocce: escursionista salvata a Piani di Luzza
Ha perso il sentiero durante la discesa, è scivolata più volte e ha rischiato di precipitare da un salto di rocce, riuscendo a fermarsi soltanto aggrappandosi a un piccolo albero. Momenti di paura nel tardo pomeriggio di venerdì 28 agosto per un’escursionista bolognese di circa cinquant’anni, soccorsa nella zona di Piani di Luzza, a Forni Avoltri.
La donna stava rientrando da Malga Tuglia verso il Centro Biathlon quando, attorno alle 17, ha contattato direttamente il Nue112, riferendo di aver perso il sentiero durante la discesa e di essere scivolata più volte. Molto spaventata, è riuscita comunque a fornire le indicazioni necessarie per consentire l’avvio delle ricerche.
La Sores ha attivato i soccorritori della stazione di Forni Avoltri del Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza e l’elisoccorso regionale. Le operazioni di individuazione della donna si sono rivelate particolarmente complesse.
Due soccorritori sono partiti a piedi dal Centro Biathlon di Piani di Luzza, affrontando circa 300 metri di dislivello in salita. Nonostante le coordinate disponibili, è stato necessario localizzare con precisione l’escursionista, che dopo aver perso il sentiero aveva attraversato un’area interessata da un cantiere boschivo.
La donna si trovava a circa 1.400 metri di quota, oltre un centinaio di metri di dislivello più in basso rispetto ai soccorritori impegnati nelle ricerche. Il tecnico di elisoccorso, verricellato nelle vicinanze dei due uomini, ha dovuto proseguire calandosi in due successive tratte di circa 50 metri ciascuna prima di riuscire a raggiungerla.
La situazione avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Durante una delle scivolate, infatti, l’escursionista era riuscita ad arrestare la caduta aggrappandosi a un piccolo albero cresciuto proprio sul bordo di un salto di rocce, evitando così di precipitare nel vuoto. Con lei c’era anche il suo cane, un meticcio di piccola taglia, che la donna era riuscita a trattenere.
Una volta raggiunta, è stata spostata dal tecnico di elisoccorso per una decina di metri fino a una zona più adatta al recupero, reso difficoltoso anche dalla fitta vegetazione. È stata quindi imbragata con il triangolo di evacuazione e recuperata dall’elicottero.
Fortunatamente non ha riportato conseguenze significative, a parte alcune escoriazioni.
Ai due soccorritori rimasti sul posto è spettato invece il recupero del cane. Anche loro hanno affrontato le due calate da circa 50 metri, raggiungendo l’animale e accompagnandolo successivamente a valle, dove è stato riconsegnato alla proprietaria.
L’intervento si è concluso attorno alle 20.30 con il rientro di tutte le squadre.
