Pavan (Coldiretti Fvg): «La Regione apra al dialogo e informi sulle strategie»

La forza dell’agricoltura, traino dell’economia con il +4,2% degli addetti nel 2018 e un aumento del 30% in regione degli operai agricoli occupati nell’ultimo decennio, va riconosciuta dalle istituzioni. Lo sottolinea Michele Pavan, presidente di Coldiretti regionale, nell’editoriale del Coltivatore friulano di gennaio.

«Le questioni che siamo pronti a portare sui tavoli della Regione sono molte e importanti – sottolinea Pavan –. C’è il vitivinicolo, con le tematiche forti di Prosecco, Pinot grigio e Ribolla gialla. C’è la zootecnia, settore da lungo tempo in sofferenza e in cui soprattutto i giovani stanno investendo risorse e impegno. C’è il nodo del consumo di suolo, che ci vede purtroppo in testa alle classifiche nazionali. In campagna elettorale la coalizione vincente ha sottoscritto il nostro documento programmatico. Su quelle pagine vorremmo confrontarci. Dispiace che, al momento, ci sia stata una sola occasione per sederci al Tavolo Verde, organismo che, non dimentichiamo, è stato istituto dalla Regione come strumento “permanente di concertazione per la definizione delle politiche del settore agricolo”.

«Alla presidenza e all’assessorato competente chiediamo innanzitutto di riavviare la pratica virtuosa del dialogo – prosegue Pavan -. Coldiretti Fvg, quale forza di governo, si pone in un atteggiamento assolutamente favorevole a costruire, e certamente non a distruggere. Ma, a oltre sei mesi dall’insediamento della giunta, chiediamo di poter individuare insieme le strategie che si intende mettere in campo a favore dell’agricoltura in una prospettiva di medio-lungo periodo».

(nella foto Michele Pavan)

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