Paularo: Tari, vigilanza e opere pubbliche in primo piano nel Consiglio comunale

Tanti i temi trattati nell’ultimo Consiglio Comunale di Paularo, con in primo piano Tari, vigilanza e opere pubbliche (realizzate e da realizzare).
“Grazie alla possibilità di utilizzare i residui del fondone Covid, utilizzabili altrimenti solo in stato di emergenza, siamo riusciti ad abbattere del 10% la Tari a tutte le famiglie – spiega il sindaco Marco Clama -. Si tratta di un piccolo passo per venire incontro agli aumenti dei costi a carico delle famiglie verificatisi nell’ultimo periodo. La riduzione è passata con 7 voti favorevoli, 3 astenuti e 1 contrario. Inoltre, abbiamo approvato la convenzione con la Comunità di Montagna della Carnia sulla vigilanza al fine di partire con il servizio di Polizia Locale già ad agosto. Gli agenti  sono essenziali per un comune con le caratteristiche e le dimensioni di Paularo – specifica Clama -, non solo per l’ordine pubblico ma anche per tutte le funzioni ordinarie amministrative e tecniche dell’ente. Con l’attivazione della convenzione riprenderà, quindi, un servizio fondamentale per la comunità”.

Durante la seduta è intervenuto anche l’assessore alle opere pubbliche Renzo De Toni: “In poco tempo, grazie all’ottima collaborazione con gli uffici comunali, abbiamo presentato progetti e domande di contributo – ha affermato -. In questo periodo stanno uscendo le graduatorie e sono pervenuti i primi risultati che, nell’ultimo mese, hanno portato a Paularo contributi importanti. Dalla Regione sono arrivati 200.000 euro per la messa in sicurezza del versante sovrastante la strada di Chiaulis, 180.000 euro per il rifacimento del ponticello per raggiungere la Cappella B. V. di Lourdes, 120.000 euro per l’ammodernamento del camping Saletti, 380.000 euro per la riqualificazione di malga Zermula, 100.000 euro per lavori di asfaltatura e rifacimento di marciapiedi e, da poco, 1 milione di euro per la realizzazione di una struttura fissa per eventi, manifestazioni, coworking, attività sportive e spazi condivisi. Questo in aggiunta ai 200.000 euro applicati dall’avanzo del mese di giugno e ad altri interventi minori”, conclude De Toni.

“Unendo ai contributi le risorse dell’ente applicate in questi ultimi mesi – aggiunge Clama –, si tratta di oltre 2,5 milioni di euro di lavori che nel prossimo biennio saranno realizzati grazie ai fondi regionali e quindi alla collaborazione con l’amministrazione regionale ed in particolare con il vicepresidente del consiglio regionale Stefano Mazzolini, sempre presente quando c’è una necessità”.

Durante il Consiglio dalla minoranza è stata proposta una mozione, respinta dalla maggioranza, che invitava sindaco e giunta ad attivarsi presso la Regione per essere inseriti all’interno dei poli turistici montani. “Per prima cosa ho spiegato che il Ddlr 169 si riferisce a impianti a fune, non presenti e non realizzabili ovvero non programmati, piano di innevamento artificiale e ampliamento di poli sciistici regionali – dice Clama -. È impensabile che a Paularo ci si colleghi con gli impianti dello Zoncolan e questo è stato il motivo dell’esclusione iniziale ma, dopo un sopralluogo in loco con i vertici regionali per valutare ulteriori forme di turismo legate in particolare all’area di confine con gli impianti di Nassfeld, la Regione si è impegnata ad inserire Paularo il prima possibile”.