Padre e due figli in difficoltà sull’Alta Via Resiana: recuperati in elicottero a 2.400 metri
Intervento del Soccorso Alpino nel tardo pomeriggio di martedì nel gruppo del Monte Canin, dove tre escursionisti sono rimasti in difficoltà mentre percorrevano l’Alta Via Resiana.
La chiamata al Nue112 è arrivata intorno alle 17.30. A lanciare l’allarme è stata la moglie di uno degli escursionisti, dopo aver ricevuto dal marito un messaggio nel quale le comunicava di trovarsi in una situazione di difficoltà insieme ai due figli.
Il gruppo era composto da un uomo nato nel 1966 e dai figli, nati rispettivamente nel 2000 e nel 2002, tutti residenti in Emilia-Romagna. L’escursionista è riuscito a trasmettere la propria posizione, successivamente individuata dalla Sores lungo la cresta compresa tra il Cerni Vogu e il Lasca Plagna, a circa 2.400 metri di quota.
La Sala operativa regionale dell’emergenza sanitaria ha quindi attivato la stazione di Moggio Udinese del Soccorso Alpino e Speleologico, la Guardia di Finanza e l’elisoccorso regionale. Le squadre di terra si sono messe in movimento da Tarvisio e da Moggio Udinese, mentre un elicottero, in coordinamento con la centrale operativa, ha raggiunto la piazzola di Moggio per imbarcare un tecnico di elisoccorso.
Il velivolo si è poi diretto verso la cresta, dove il tecnico è stato sbarcato nelle vicinanze dei tre escursionisti. Il padre e i due figli erano fortunatamente illesi e già dotati di casco e imbragatura.
Il recupero è stato effettuato mediante tre verricellate. I tre sono stati successivamente trasportati a Sella Nevea, dove ad attenderli c’erano il personale della Guardia di Finanza e un soccorritore della stazione di Moggio Udinese.
L’intervento si è concluso intorno alle 19.
