Oltre i confini: arte, musica e analisi geopolitica protagoniste a Gemona
Sabato 3 ottobre alle 17.45, al cinema teatro Sociale, Gemona ospita l’iniziativa “ConfinSenzaConfini 2026”, un incontro dedicato al significato e alle trasformazioni dei confini attraverso l’intreccio tra arte, poesia e analisi geopolitica. L’evento, moderato dal vice sindaco Flavia Virilli, si terrà con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria (tel. 0432 973212, mail cultura@comune.gemona.ud.it).
Il programma si aprirà alle ore 17:45 con la presentazione ufficiale del progetto, seguita alle ore 18:00 dall’appuntamento intitolato “Filo dopo filo”. In questa cornice, la cartografa e artista Laura Canali illustrerà la geopoesia realizzata per la ricorrenza del sisma del 1976, ispirata all’opera di Pierluigi Cappello. Le letture dei testi del poeta friulano saranno affidate all’attore Giuseppe Battiston, accompagnato dagli interventi musicali di Ivan Boaro dell’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani. Contestualmente, il Rotary Club Friuli Nord donerà alla comunità l’opera originale firmata da Laura Canali, che entrerà a far parte della collezione del Museo Civico di Palazzo Elti.
Dopo una breve pausa, i lavori riprenderanno alle ore 19:15 con la lectio “L’importanza di essere Friuli”, tenuta dal direttore di Limes Lucio Caracciolo. L’intervento metterà a confronto il Friuli della ricostruzione del 1976 con lo scenario globale contemporaneo, analizzando l’impatto della tragedia e della successiva catena di solidarietà internazionale alla luce dei mutamenti negli equilibri geopolitici, delle relazioni tra Stati e della capacità di risposta delle comunità dinanzi alle crisi. Chiusura alle 20.15.
