Oltre 52 milioni di euro di investimenti e 117 nuove assunzioni previste in Carnia

Allo scadere dei termini del Bando 2021 dell’Assessorato alle Attività Produttive della Regione FVG per la concessione di contributi in conto capitale per nuovi insediamenti produttivi, per ampliamenti e per programmi di riconversione produttiva, sono 14 le imprese dell’Alto Friuli che hanno presentato domanda, per un investimento complessivo previsto di oltre 52 milioni di euro e 117 nuove assunzioni pianificate. A fronte degli investimenti programmati dalle imprese, tenuto conto delle regole previste dalla legge SviluppoImpresa dell’assessore Sergio Bini, il valore dei contributi complessivamente richiesti è pari a 11,6 milioni di euro. Sono già state avviate le attività istruttorie di valutazione delle domande pervenute, entro giugno prossimo saranno rese disponibili le graduatorie delle imprese beneficiarie tenuto conto delle risorse regionali stanziate.

La ripartizione degli investimenti è la seguente:
– 4,9 milioni nella z.i. di Tolmezzo per 1 nuovo insediamento e 1 ampliamento (previste 35 nuove assunzioni);
– 12,6 milioni nella z.i. di Amaro per 1 nuovo insediamento e 3 ampliamenti, (previste 25 nuove assunzioni);
– 11,4 milioni nella z.i. di Villa Santina per 2 ampliamenti (previste 23 nuove assunzioni).
– 23,3 milioni di euro saranno investiti per operazioni che interesseranno aziende insediate nei comuni di Cercivento, Forni di Sopra, Forni Avoltri, Paluzza, Paularo e Trasaghis che intendono ampliare l’attuale sede operativa con rinnovo degli impianti e potenziamento della capacita produttiva (previste 34 nuove assunzioni).

La novità del Bando 2021 è proprio l’ampliamento dell’operatività del Consorzio quale diretta conseguenza del processo di riforma avviato con la LR 3/2021, SviluppoImpresa, che ha esteso la possibilità di accedere ai contributi Regionali anche alle imprese insediate nelle aree artigianali/industriali localizzate negli altri comuni della Carnia e dell’Alto Friuli, a fronte della stipula di apposita Intesa tra il Consorzio e le Amministrazioni comunali. Allo scopo, nel corso del mese di febbraio il Consorzio ha sottoscritto le intese con i comuni di Cercivento, Forni Avoltri, Forni Di Sopra, Paluzza, Paularo, Sutrio, e Trasaghis, consentendo alle imprese di quelle aree di cogliere tale opportunità, a seguito delle manifestazioni di interesse pervenute alla delegazione di Tolmezzo di Confindustria Udine.

“É stato fatto un grande sforzo – dichiara il presidente del Carnia Industrial Park, Roberto Siagri – per consentire alle imprese di cogliere questa opportunità, nella quale il nostro Consorzio ha sempre riposto grande attenzione. In un periodo di incertezza, quale quello che stiamo attraversando, il valore degli investimenti programmati per il prossimo triennio è un segnale di vitalità delle aziende manifatturiere della montagna, in particolare di quelle dell’Alta Carnia, anche grazie al lavoro di sensibilizzazione condiviso con Confindustria Udine e con il capo delegazione Nicola Cescutti, che più di altri ha promosso l’allargamento territoriale dei benefici di questa misura”.