Nuova giunta a Sappada ma la minoranza non partecipa al primo consiglio comunale

Il Sindaco di Sappada Manuel Piller Hoffer ha nominato la nuova giunta:
Valerio Piller Roner, Assessorato al bilancio, patrimonio, personale e politiche per la montagna.
Stefania Piller Hoffer, Assessorato all’istruzione, formazione, famiglie e pari opportunità.
Andrea Polencic , Assessorato al territorio, ambiente, cultura.
Silvio Fauner, Assessorato allo sport, grandi eventi e associazionismo.

Inoltre sono stati individuati quattro referenti:
Giulia Piller, referente per le politiche giovanili innovazione e sostenibilità ambientale.
Marco Rossa, referente speciale del sindaco per sanità e il sociale.
Rodolfo Selenati, referente per la protezione civile, territorio e la sanità.
Stefano Kratter, referente per l’identità, appartenenza, tradizioni, eventi e valorizzazione prodotti tipici.

Ieri alle 13 si è svolto il primo consiglio comunale, al quale non hanno preso parte i consiglieri di minoranza di Sappada Cambia. Ecco le motivazioni pubblicate sulla pagina Facebook del gruppo consiliare: “Non ci è pervenuta comunicazione di convocazione secondo la procedura prevista dallo statuto e/o dal regolamento consiliare.  Non è stato mai fatto un incontro con i capigruppo o il rappresentante della lista per concordare insieme e definire giorno e ora della convocazione.  Il Sindaco ha fissato la convocazione in un giorno festivo, in genere utilizzato per esigenze urgenti e/o improrogabili, ed in un’ora alquanto insolita.  Auspichiamo che questo metodo di autonomia decisionale contrastante con le più elementari regole di conduzione democratica del Comune non abbia a ripetersi per il futuro.  Lo auguriamo per il bene comune, per noi tanto importante.  Sempre disponibili a collaborare per il bene del paese, ma non con questi metodi. Ad oggi ci sembra che le cose non siano cambiate. Purtroppo”.

La replica della maggioranza di Per Sappada/Ver s’Plodn non si è fatta attendere, sempre via social: “La decisione dei consiglieri della lista “Sappada cambia” di non partecipare al primo consiglio comunale denota scarso senso civico ed appalesa una volontà di collaborazione manifestata solo a parole, ma non nei fatti.
Le motivazioni addotte risultano assolutamente pretestuose, ove si consideri che:
– la convocazione del Consiglio da parte del Sindaco è avvenuta con largo anticipo (lunedì 3 giugno), e la notificazione dell’avviso non spetta certo al Sindaco stesso o ai Consiglieri;
– a quanto consta la notificazione è avvenuta il medesimo giorno 3 giugno, secondo le modalità già adottate per il passato quinquennio per i Consiglieri uscenti, e con consegna presso la residenza per i neo-consiglieri; se non è stata rispettata qualche formalità prevista nell’arcaico regolamento del Consiglio (risalente al 30 luglio 1951) o dello Statuto (13 dicembre 1991) non è certo colpa del Sindaco, e spiace che i Consiglieri di minoranza strumentalizzino l’attività di chi, questa settimana, è stato colpito da un improvviso lutto familiare;
– in ogni caso, consta che tutti i consiglieri abbiano avuto conoscenza dell’ordine del giorno in tempo utile;
– ad oggi non è pervenuta alcuna comunicazione di nomina di “Capogruppo” da parte di “Sappada cambia”, e dunque non si vede chi avrebbe dovuto essere consultato, ed il giorno e l’ora della convocazione sono dipese dalla necessità di coordinare i tempi previsti dalla legge (dieci giorni successivi alla convocazione), con la disponibilità del Segretario, che, lo si ricorda, non è diretto dipendente del Comune di Sappada.
In definitiva i Consiglieri di “Sappada cambia” hanno preferito trascorrere una giornata in vacanza, piuttosto che dare il loro apporto alla Comunità; non resta che prendere atto che l’incapacità di essere propositivi, già appalesatasi nell’ultimo quinquennio e poi emersa con forza durante la campagna elettorale (strumentalizzata da Sappada Cambia con argomentazioni tanto diffamanti quanto infondate), è destinata a continuare anche per i prossimi anni. L’elettorato, per altro, ha percepito con chiarezza da che parte sta la voglia di lavorare ed impegnarsi per Sappada – Plodn e dove risiede, invece, un rancoroso sentimento polemico, incapace di mutarsi in attiva collaborazione.
“Sappada cambia” ha sostenuto in campagna elettorale di aver lavorato per una lista unica, con a capo l’attuale Sindaco: in tutta evidenza la decisione presa da “Per Sappada – Ver S’Plodn” di non fidarsi, in mancanza di un percorso condiviso, è stata provvidenziale, poiché la collaborazione e la disponibilità vanno attuate concretamente, non sbandierate solo a parole, se si ha a cuore il bene del Paese. Il Sindaco Manuel Piller Hoffer e tutti i Consiglieri di “Per Sappada – Ver S’Plodn” sono decisi a lavorare per il bene di Sappada ed indistintamente di tutti i Sappadini, collaborando con tutti, in primis con i consiglieri di minoranza; costoro si spoglino quindi della comprensibile amarezza post-elettorale e si dimostrino attivi e capaci di formulare proposte costruttive, piuttosto che coltivare sterili polemiche”.

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