Non rientra a casa, trovato senza vita a Verzegnis

Alle 23 di ieri la stazione di Forni Avoltri del Soccorso alpino è stata allertata per un mancato rientro. A dare l’allarme i familiari di Alfio Cella residente a Tolmezzo, 72 anni, che era uscito alle 18 e non aveva fatto ritorno a casa. Assieme ai soccorritori del Soccorso alpino sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, la Guardia di Finanza, una unità cinofila da Udine, l’ambulanza, l’elisoccorso notturno. Sono stati gli stessi familiari di Cella a dare indicazione ai soccorritori del probabile parcheggio dell’auto dell’uomo, che si trovava in comune di Verzegnis presso il muraglione ai piedi del sentiero che conduce alla cosiddetta fonte di Aghe Paradis, dove l’uomo era solito recarsi per fare scorta di acqua. Infatti nel bagagliaio dell’auto sono state ritrovate alcune bottiglie, vuote. Verso le due del mattino i soccorritori hanno ritrovato nei pressi del ciglio di un salto di roccia le chiavi dell’auto e lo zaino dell’uomo. A quel punto hanno predisposto una sosta di calata e sono scesi in corda doppia ai piedi del salto dove giaceva l’uomo apparentemente ancora con segni vitali. È per questo che è stato contattato il 118 e l’elisoccorso regionale per chiamare personale sanitario e strumentazione necessaria che è stata adoperata con personale sanitario del soccorso alpino. All’arrivo dei sanitari l’uomo è stato monitorato ma era deceduto e si è dunque intrapreso il recupero della salma dopo l’autorizzazione del magistrato alla rimozione. Il recupero è stato complesso e laborioso perché dopo averlo recuperato con la barella è stato necessario calarlo lungo un percorso impervio senza sentieri con l’assicurazione di corde, raggiungere il greto del Tagliamento, superarlo e consegnare la salma alle pompe funebri a Invillino. L’intervento si è concluso alle 4.30.