Nella notte di Capodanno 876 chiamate al Nue 112

Il servizio del Nue112 Fvg nella notte di Capodanno (dalle 21 di ieri alle 6 di oggi) ha risposto in tutto a 876 chiamate.

L’incremento registrato rispetto allo scorso anno è stato quindi del +4,41%. Nel 2021, infatti, le chiamate erano state 839.

Un forte aumento delle chiamate di quest’anno si è registrato dalla zona della ex provincia di Trieste dove, con le sue 196 chiamate inoltrate, ha superato tutti i numeri dei rimanenti territori. A Trieste è stato “divelto” e lanciato in piazza un defibrillatore.

La natura delle chiamate è state prevalentemente per le forze dell’ordine: la somma infatti fra Carabinieri e Polizia di Stato (279 chiamate) “scavalca” anche il carico di lavoro dell’emergenza sanitaria.

Moltissime le segnalazioni ricevute di cittadini che si lamentavano perlopiù della presenza di utilizzo di fuochi pirotecnici nelle città ove le ordinanze sindacali ne proibivano l’utilizzo.

Non sono mancate le segnalazioni per risse e fatti violenti che coinvolgevano nutriti gruppi di persone (nessuno grave).

Registrati diversi malori per abuso di sostanze alcoliche (una cinquantina in tutto il Fvg). Nessuno grave sotto il profilo sanitario.

Decine sono state le chiamate per i Vigili del Fuoco per incendi dolosi scoppiati all’interno dei cassonetti della spazzatura.

C’è stato un disagio causato da un limitato blackout elettrico nella frazione di Opicina, comune di Trieste, che ha generato diverse chiamate opportunamente filtrate del servizio del Nue112 (non di emergenza) a cui si è demandata la risposta sui tempi di ripristino alla società che gestisce l’erogazione dell’energia elettrica.

Tre nelle notte le chiamate per incidenti stradali con feriti, verificatisi a Godia di Udine (un ragazzo intorno ai 20 anni ha perso il controllo della vettura che stava conducendo ed è finito in un campo a bordo strada, per lui ferite lievi), a Codroipo (un cinquantenne è finito contro un albero ed è stato portato in codice giallo in ambulanza a Udine) e Trieste.