Nei centri antimobbing FVG oltre 350 accessi nel primo semestre 2026
Un presidio di supporto legale, psicologico e medico che consolida la propria attività sul territorio regionale a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori vittime di molestie e vessazioni sul luogo di lavoro. Nel primo semestre del 2026, la rete dei Centri antimobbing di Trieste, Udine, Pordenone e Gorizia ha preso in carico complessivamente 351 persone — di cui 297 nuovi accessi — segnando una costante crescita dell’utenza che già nel 2025 aveva raggiunto la quota complessiva di 544 utenti e oltre 1.400 colloqui erogati.
I dati dell’attività sono stati illustrati dall’assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen, che ha annunciato l’innalzamento della dotazione finanziaria della Regione a 70mila euro all’anno per ciascun centro (il tetto massimo previsto), ampliando contestualmente la tipologia delle spese ammissibili per garantire continuità ai servizi d’ascolto e consulenza.
L’analisi statistica dei primi sei mesi del 2026 evidenzia una prevalenza di utenza femminile (227 donne e 124 uomini) e una concentrazione di accessi registrata principalmente a Udine (147 utenti), seguita da Gorizia (77), Pordenone (65) e Trieste (62). Sotto il profilo lavorativo, la maggior parte dei richiedenti aiuto dispone di un contratto a tempo indeterminato (295 casi) ed è impiegata nel settore privato (245 utenti contro i 96 del pubblico impiego, concentrati in prevalenza negli enti locali e nella scuola). Tra le mansioni più colpite figurano impiegati, operai e insegnanti, con un livello di istruzione prevalentemente medio-alto (155 diplomati e 116 laureati).
Le condotte persecutorie più frequenti rilevate dalle schede d’ascolto riguardano umiliazioni e critiche continue (301 episodi), controlli eccessivi (147) e l’assegnazione di carichi di lavoro sproporzionati (73). Nel 78% dei casi (294 su 375 soggetti indicati) i responsabili delle vessazioni risultano essere superiori gerarchici o datori di lavoro, con una prevalenza di criticità legate alla diretta violazione dei diritti contrattuali e professionali.
