Morto l’operaio albanese residente a Gemona travolto da un palo delle telecomunicazioni
È morto oggi, quattro giorni dopo il ricovero in ospedale a Padova, l’operaio albanese rimasto gravemente ferito dopo essere stato travolto da un palo delle telecomunicazioni a Due Carrare. La vittima, Floriano Cani, era residente a Gemona del Friuli. Era stato trasportato con l’elisoccorso all’ospedale patavino ed era stato ricoverato in Terapia Intensiva. L’uomo, che aveva perso subito i sensi, non ha mai ripreso conoscenza.
“Si allunga purtroppo la lista – commenta Roberto Toigo, segretario veneto della Uil -, in un anno che ha riportato la nostra regione in zona rossa per incidenza di infortuni mortali. Salute e sicurezza sul lavoro devono tornare centrali nel dibattito pubblico, con un impegno collettivo, ognuno per la sua parte di responsabilità, per invertire questa tragica rotta”.
La delegata al Lavoro del Pd Fvg Valentina Francescon dice: “Solidarietà e profonda vicinanza alla famiglia del giovane lavoratore, che purtroppo si aggiunge alla lunga scia di morti bianche nel nostro paese. Non fredde statistiche e numeri, ma vite umane, affetti, futuro rubato ingiustamente. Ancora una volta ci affidiamo alle indagini per sapere se questa vita è stata perduta per una inevitabile fatalità o per qualche responsabilità. Siamo addolorati per la scomparsa di questo giovane che aveva stabilito la sua residenza a Gemona e che, come molti, altri portava il suo contributo alle attività produttive del territorio. Ogni morte sul lavoro colpisce profondamente e lede il cardine della nostra Costituzione che fonda la Repubblica sul lavoro”.
