Mondiali sci nordico, le gare distance di fondo non partiranno da Tarvisio

Contrariamente a quanto preannunciato mesi fa, non partiranno da Tarvisio le prove sulla lunga distanza di fondo (50 km maschile e 30 km femminile), dei Mondiali di sci nordico di Planica 2023, gare previste il 4 e 5 marzo del prossimo anno.
La decisione della FIS, la federazione internazionale, è dovuta ai problemi logistici e alle criticità legate ai costi dell’energia per allestire un percorso transfrontaliero che avrebbe scritto una pagina di storia dello sci di fondo. Le gare, quindi, si disputeranno interamente in territorio sloveno.

«La notizia, oltre a essere un grande dispiacere, dà anche la misura di quanto serva e manchi una strategia per la montagna basata su azioni concrete e non sulle assurde trovate di qualche consigliere leghista che si è auto nominato rappresentante unico della montagna e di tutte le sue attività»

«Un grande evento come il Mondiale di sci nordico avrebbe garantito ritorni economici e promozionali all’intera regione, ma purtroppo ci troviamo a dover fare i conti con l’impreparazione e l’inadeguatezza, se non addirittura mancanza di strategia – prosegue Iacopo -. Quello che purtroppo abbiamo, invece, sono le esternazioni del consigliere leghista Mazzolini che dopo aver annunciato l’ampliamento dell’illuminazione della nuova pista di sci alpinismo e la chiusura un giorno a settimana degli impianti di risalita per lasciar spazio allo sci alpinismo, ora si vede sfumare l’evento cardine che aveva promosso».

Infine, Iacop conclude con un appello: «È per dare certezze al settore del turismo alberghiero e alle attività della montagna che chiediamo all’assessore un’audizione in commissione per illustrare quali saranno le azioni per il risparmio energetico connesse al funzionamento degli impianti e alla programmazione degli eventi inverno 22/23».

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(nella foto l’Arena Paruzzi di Tarvisio)