Moggio Udinese, soccorsi due ciclisti

Una squadra del Soccorso Alpino di Pordenone è intervenuta su chiamata del NUE112 nel tardo pomeriggio per recuperare un giovane ciclista di Budoia rimasto ferito in seguito a caduta accidentale. Il ragazzo M. (nome) F. (cognome) del 1993 stava percorrendo per allenamento uno dei tanti itinerari di mountain bike presenti sul Colle San Giorgio, in Comune di Aviano, e durante un tratto in discesa, ad una quota di circa 300 metri, è ruzzolato procurandosi una profonda ferita al ginocchio sinistro. Il ragazzo è riuscito a percorrere un tratto in autonomia aiutato dal compagno di gita, mentre sopraggiungevano i tecnici del Soccorso Alpino che hanno completato l’intervento conducendolo all’ambulanza che attendeva poco lontano sulla strada. Una volta disinfettato è stato condotto all’ospedale di Pordenone per ricevere una medicazione più adeguata.

SECONDA CHIAMATA A MOGGIO

Un secondo intervento del Soccorso Alpino ha avuto luogo nella tarda serata di oggi in comune di Moggio Udinese. Tramite NUE 112 la stazione di Moggio è stata allertata per una richiesta di aiuto da parte di due ciclisti. Uno di questi, un diciassettenne di Moggio che si trovava in compagnia del padre, ha subito una distorsione alla caviglia e temeva di non riuscire a completare la discesa. Al momento dell’infortunio i due si trovavano sulla cima del Zouf di Mueç, altura di 832 metri che divide la Val Aupa dalla Val Alba, ma hanno iniziato lentamente e in autonomia la discesa verso valle. Seppur privi di torce i due ciclisti sono riusciti a percorrere quasi tutto il sentiero fino ad incontrare i soccorritori che stavano andando loro incontro con il furgone lungo la pista forestale. Rincuorati, hanno poi deciso di recarsi autonomamente al Pronto Soccorso di Tolmezzo. All’intervento, che si è concluso intorno alle 22, hanno preso parte cinque tecnici del CNSAS di Moggio e due soccorritori della Guardia di Finanza di Tolmezzo.