Martina Di Centa super, vince la 30 km della Gran Fondo Val Casies

Gran Fondo Val Casies 2020 …grandi firme. Oggi la 37.a edizione in tecnica libera racconta di grandi imprese con Florian Cappello e Martina Di Centa, figlia e nipote d’arte (Giorgio e Manuela rispettivamente), nella 30 km, e di Mirco Bertolina e Sara Pellegrini nella 42 km. Su una pista eccellente sono stati oltre 2300 gli iscritti alla gara di ieri e a quella odierna, compresi i 200 “just for fun” e gli oltre 200 giovanissimi alla Mini Val Casies, confermando così la Gran Fondo Val Casies come secondo maggior evento dello sci di fondo in Italia.

Florian Cappello ha vinto in una volata a quattro, bissando il successo di ieri in tecnica classica. Appena dietro il pusterese Patrick Klettenhammer e ancora il compagno di squadra (Team Robinson Trentino) Matteo Tanel. La gara scattata alle 10.30 ha visto subito formarsi in testa un gruppone con tutti i migliori di Coppa Italia ed alcuni stranieri, gruppo veloce e con diversi cambi al vertice soprattutto tra gli atleti del CS Carabinieri e del CS Esercito. Tutta una serie di scaramucce con Nizzi, Fanton, Gardener e Liederer a tenere alto il ritmo, mentre sia Cappello che Bertolina stavano sempre ben coperti.

Tra le donne invece alla testa si è messa subito, e da sola, Sara Pellegrini e nessuna delle rivali è mai stata capace di agganciarla o vederla da vicino.

Sulla carta si sapeva a grandi linee chi avrebbe affrontato la 42 km e chi invece a San Martino avrebbe piegato per la 30 km, anche se un allungo inatteso di Fanton ha scombinato un po’ le carte. Per la Coppa Italia, torneo molto ambito dai gruppi sportivi militari, il regolamento prevedeva la 30 km per le donne e la 42 km per i maschi. È stato così che al bivio gli atleti militari hanno affrontato la salita per Santa Maddalena mentre, come annunciato, il venostano di Prato Florian Cappello piegava veloce verso il traguardo riuscendo ad avvantaggiarsi di qualche metro su un terzetto composto da Brunner, Klettenhammer e Tanel e andando a cogliere un bel bis di successi. Dietro è successo di tutto: Brunner ha allargato alla sua sinistra su Klettenhammer, Tanel nella spaccata sul traguardo infilava il suo sci sinistro sotto lo sci destro col risultato che Klettenhammer centrava la valletta con la fascia… finendo a terra, e Tanel con la spaccata veniva accreditato terzo, ma finiva a terra pure lui.

Nella gara femminile, con la Pellegrini che aveva annunciato di puntare alla “lunga”, si concretizzava un gruppo con otto ragazze e con Martina Di Centa che nel finale si sfilava dalle rivali e andava a vincere con 1” su Ilenia Defrancesco e 19” sulla comeliana Rebecca Bergagnin, terza, con Stefania Corradini ad accontentarsi della medaglia di legno.

“Esperienza tutta nuova per me: è la prima volta che faccio una gara così lunga, il massimo sino ad ora erano i 15 km – dice Martina Di Centa -. Questo primo posto è davvero una grande soddisfazione. Col mio allenatore eravamo d’accordo di affrontare la gara come “allenamento”, questa settimana per me è stata di carico, con tante ore di lavoro, e la settimana prossima me la prenderò per scaricare. Farò meno ore, per arrivare in forma ai Campionati Italiani del prossimo fine settimana e ovviamente ai Mondiali Juniores, al via a fine mese”.

Sul percorso lungo Fanton teneva duro, ma dietro… dall’anonimato usciva Mirco Bertolina imitato da Stefano Gardener e i due con una marcia in più prendevano la testa. In discesa Bertolina rischiava quel pelino in più di Gardener ed era lui ad aggiudicarsi la vittoria (1h37’40”) con Gardener ormai arreso, secondo a 18” mentre Fanton pagava lo sforzo dell’allungo in solitaria e ne approfittava Dietmar Nöckler, che saliva sul podio. Intanto tra le donne, nella 42 km, Sara Pellegrini pregustava meritatamente la vittoria e sul traguardo (1h45’53”) era tutta sola, con la vincitrice di ieri, Klara Moravcova (CZE) seconda a 4’27” e Anna Seebacher terza a 6’21”.

La 37.a Gran Fondo Val Casies va in archivio con un ennesimo successo, una bella diretta su Rai Sport e tanti complimenti con l’arrivederci alla 38.a edizione nel 2021, con la “benedizione” del presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher presente sugli spalti.

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