Liberato dalla catena e portato in alta montagna il cervo “adottato” da Paluzza

cervo-paluzza-3E’ stato liberato e portato in alta montagna il cervo cresciuto a Casteons di Paluzza che nella giornata di lunedì era rimasto incatenato.

Secondo quanto ci aveva riportato un nostro lettore, per aiutarlo si erano mossi Forestali e i Vigili del fuoco, ma inizialmente i tentativi di liberarlo erano risultati vani .

Il cervo è un bene dello Stato, solo il veterinario di competenza se chiamato dalla Guardia forestale può sedare la bestiola e liberarla. L’animale dal giugno scorso viveva nei frutteti e nei giardini della frazione dell’alta Val del But, si lasciava accarezzare e giocava con i cani. Le sue corna però ora son grandi e purtroppo una catena con tanto di cartello di divieto di sosta gli si era attorcigliata attorno.

La povera bestiola era impaurita e infastidita. Le persone che abitualmente lo avvicinavano, avevano provato ad aiutarlo, ma lui non lo permetteva. cervo-paluzza-1
A Casteons moltissime persone erano in ansia e si sono appellate alle autorità competenti per trovare un rimedio immediato e quindi anche una sistemazione in luogo a lui consono.

L’animale, molto giovane, risente del prurito alle corna e cerca di grattarle ovunque, probabilmente proprio per questo la catena gli si era impigliata.

 

 

Un pensiero su “Liberato dalla catena e portato in alta montagna il cervo “adottato” da Paluzza

  • 21 Settembre 2016 in 16:10
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    Che cattiva la cente anche da voi.
    Non gli funzionana bene il cervello,
    Si dovrebbe allegare anche loro così.

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