Lettera minatoria, si dimette il consigliere comunale di Lauco Fabio Gressani

Riceve una lettera minatoria e decide di dimettersi da consigliere comunale.

Accade a Lauco e il protagonista suo malgrado è Fabio Gressani, candidatosi nella lista civica “Insieme x l’Altopiano”.

Al Messaggero Veneto Gressani, che ha presentato denuncia ai Carabinieri di Villa Santina, ha raccontato di aver trovato nella cassetta delle lettere una busta con la scritta “Tu vens coopat”, all’interno della quale c’era una cartuccia d’arma utilizzata nella caccia. Il fatto si è verificato nel giorno della pubblicazione delle liste sul sito della Regione.

Gressani, 34 anni, è certo che non ci siano ripicche o risentimenti di carattere personale, ritenendo che la minaccia sia collegata all’attività politica.

Gressani, che nella legislatura uscente era consigliere di maggioranza, spiega che la sua famiglia d’origine era sempre stata favorevole a Olivo Dionisio, eletto sindaco, e non aveva preso bene la sua decisione di schierarsi con Adami. Una scelta familiare diversa che non avrebbe collegamenti con l’intimidazione vera e propria ma che, questa è una delle ipotesi, grazie ai social avrebbe potuto scatenarla.

Gressani ha affermato di aver aspettato fino ad oggi per rendere noto il fatto perché altrimenti sarebbe stato controproducente per i candidati, di entrambe le liste.

Gressani aveva ottenuto 55 voti, secondo in assoluto nel Comune alle spalle della collega di lista Anna Adami (67). Le dimissioni aprono le porte del consiglio alla prima dei non eletti, Rosalba Buongiorno (52).

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