Il Ledra protagonista del Lunari dell’Ecomuseo delle Acque del Gemonese

Venerdì 29 dicembre alle 17, al LAB Terremoto in piazza Municipio 5 a Gemona, verrà presentato il Lunari 2018 dell’Ecomuseo delle Acque del Gemonese, dedicato al bacino del fiume Ledra e alle opere realizzate nel tempo lungo il corso d’acqua e il suo reticolo idrografico. Le foto a colori sono di Graziano Soravito.

In occasione dell’incontro sarà consegnato l’attestato di partecipazione ai volontari che hanno preso parte nel 2017 ai cantieri del paesaggio promossi dall’ecomuseo per il recupero dei muri in pietra a secco, grazie al coinvolgimento degli artigiani Gianni Lepore e Tommaso Saggiorato e al contributo dei comuni di Artegna e Montenars.

 

Il Lunari 2018 dell’ecomuseo è dedicato al viaggio delle acque nel bacino del Ledra, fiume “collettore” che si muove sinuoso solcando la pianura alluvionale di Osoppo-Gemona per confluire dopo una ventina di chilometri nel Tagliamento. La sua rete idrografica è un intreccio inestricabile di naturale e artificiale, di fiumi e canali, rii e rogge, che si affiancano e si intersecano. Di questo reticolo fanno parte corsi d’acqua diversissimi dal punto di vista idrologico ma anche morfologico: ad essere definito è un bacino assolutamente unico, segnato da risorgive, torrenti montani e ruscelli di collina. Con competenza e partecipazione, Graziano Soravito ha raccontato per immagini questo territorio, dove opera quello che è a tutti gli effetti un museo diffuso e partecipativo, impegnato in un costante lavoro di ricerca, interpretazione e valorizzazione.