Le opere di Pio Solero in mostra a Sappada

Sarà inaugurata sabato 24 luglio alle 18 a Sappada, presso l’ex Museo Giuseppe Fontana, la mostra “Vedute”, un omaggio a Pio Solero, pittore nato a Sappada nel 1881, formatosi presso l’Accademia di Venezia e poi studente all’Accademia di Belle Arti di Roma e a quella di Monaco di Baviera.

La mostra, che celebra il pittore sappadino e anche la sua montagna, è stata organizzata dal Gruppo Camosci di Seregno in occasione dei festeggiamenti per il 50° di attività. Saranno esposte fino al 22 agosto dieci opere di Pio Solero derivanti dalle collezioni private dei nipoti Vittorio, Pierluigi e Alessandro, alle quali si aggiunge un dipinto dell’autore prestato dalla Magnifica Comunità del Cadore. Resterà aperta fino al 22 agosto da martedì a sabato dalle 16 alle 19, domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.

La vita di Pio Solero fu segnata da tragici eventi, ma ciò nonostante la sua produzione artistica fu molto ricca: combatté da volontario in prima linea sul Monte Chiadenis (Val Sesis) e fu fatto prigioniero durante la ritirata conseguente alla rotta di Caporetto (1915), mentre 9 anni dopo partecipò alla XV Mostra di Ca’ Pesaro. Nel 1934 in un incidente di volo nei cieli di Torino perse il figlio Argentino, sergente pilota dell’Aeronautica Militare. Nel luglio del 1944 venne uccisa la moglie Maria, colpevole di essere nata in Baviera. Pio Solero si salvò rifugiandosi in una piccola capanna, che esisteva sul Katin Kof(e)l, estrema propaggine rocciosa del Monte Ferro, che si inabissa nell’orrido dell’Acquatona.

Solero fu molto vicino alla pittura di Segantini, poi via via si scostò con una propria luce, per raffigurare la sua Sappada, i vasi di anemoni e le tante nature morte che dipinse nelle sue tele.
La mostra “Vedute” è composta anche da  altri 24 quadri  realizzati da artisti della zona di Seregno. Il gruppo lombardo Camosci, gemellato con l’associazione sportiva Camosci di Sappada dal 1998, è stato prodigo di eventi e iniziative tra Sappada e Seregno, nell’ottica di celebrare l’amicizia tra le 2 località.

La mostra “Vedute” è la prima esposizione nella quale possono essere ammirate le opere realizzate dagli artisti coinvolti nel progetto dal 1998 ad oggi . Dal 22 agosto, la mostra sì sposterà quindi  a Seregno, dove sarà visitabile dal 4 al 19 settembre. Della mostra è stato realizzato anche un catalogo. L’ingresso alla mostra è libero e contingentato nel rispetto delle normative anti Covid.