La Minoranza di Rigolato diserta nuovamente il Consiglio Comunale

Il Gruppo di Minoranza “Nuo pal Cumun di Rigulât” ha nuovamente disertato il Consiglio Comunale indetto a Rigolato venerdì scorso alle 12.30. Le motivazioni nella comunicazione che riceviamo e pubblichiamo.

Si è trattato del settimo Consiglio a porte chiuse dall’inizio della pandemia. L’amministrazione Comunale di Rigolato, causa restrizioni Covid, preclude al pubblico la possibilità di partecipare alle adunanze nella sala consiliare del Municipio, ma concede la stessa senza limitazione alcuna, per le riunioni assembleari di terzi, alle quali invece, tutti sono invitati, come ben evidenziata nell’articolo pubblicato su Studio Nord News in data 26.02.2021 in merito alla elezione del nuovo Presidente della Casa Sociale di Vuezzis.
Non pensa categoricamente a tenere il Consiglio Comunale presso l’ampia sala polifunzionale ubicata al piano terra del Municipio, capace di garantire sia l’idonea capienza che i distanziamenti necessari, ma preferisce concederla in uso per Assemblee private.
Infine, alla richiesta del gruppo di Minoranza, di svolgere il Consiglio Comunale su piattaforma web con diretta streaming, cosa che molte realtà amministrative hanno saputo fare, il Sindaco ancora una volta nemmeno risponde. Un paradosso, se si pensa che il primo cittadino in carica, era sostenuto da una lista denominata “Rigolato 2.0”. L’amministrazione di Rigolato, oltre ciò, nega il rilascio di ulteriore documentazione attinente argomentazioni della seduta, pregiudicando l’indirizzo di voto dei Consiglieri di Minoranza.
Non parliamo, poi, dell’orario di convocazione delle adunanze che, in un anno e mezzo, non ha mai tenuto conto delle esigenze lavorative dei consiglieri, nonostante il Tuel parli molto chiaro in tal senso.
Per questi motivi il gruppo di Opposizione si dissocia pubblicamente dal comportamento del Sindaco e dalla sua Amministrazione, il cui modus operandi, a nostro avviso recidivo e provocatorio, non è certo un modello di trasparenza, correttezza e democrazia da seguire.
Teniamo a precisare infine che, l’Amministrazione Comunale di Rigolato, nel Consiglio del 25 febbraio, ha deliberato per recedere dalla gestione associata delle funzioni di Polizia locale, servizio attualmente in capo alla Comunità di Montagna della Carnia.
Ricordiamo che, nell’attuale Ufficio di Presidenza della Comunità di Montagna, in carica fino ad elezione del nuovo Presidente, Rigolato è membro del suo comitato esecutivo.
Come mai l’Amministrazione Comunale rigolatese sceglie di recedere dalla convenzioni comunitarie uscendo da un servizio associato così importante come quello di Polizia Locale, proprio a ridosso del rinnovo delle cariche amministrative della nuova Comunità di Montagna?
Decisione che ci lasci perplessi, tra l’altro, anche perché nel piano triennale del fabbisogno del personale del Comune di Rigolato non è stata prevista alcuna la figura a coprire la mansione di P.L.
Lo abbiamo chiesto direttamente al Sindaco, il quale però, non ci ha fornito alcun riscontro.

I CONSIGLIERI DI MINORANZA DI RIGOLATO
Amedeo Puschiasis
Paola Cargnelutti
Ilaria Zanier

 

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