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La majanese Sara Casasola e il bujese Davide Toneatti sul podio al Giro d’Italia Ciclocross

Le emozioni sono sempre garantite quando scendono in campo le ragazze della categoria donne open nel Giro d’Italia Ciclocross.

Lo spartito di Corridonia è lo stesso di Ferentino (Baroni, la majanese Sara Casasola e Realini sempre in testa) con la variante sul tema della presenza di Rebecca Gariboldi e Silvia Persico (entrambe al debutto stagionale) che hanno dato filo da torcere al trio delle meraviglie per una buona metà gara. Poi il forcing della rosa Baroni e della tricolore Casasola e le trainate della Realini (che si è riatta sotto dopo ogni accelerata delle avversarie) hanno ricondotto il film su un copione già visto ma pur sempre estremamente entusiasmante. Francesca Baroni (Selle Italia Guerciotti Elite) ha rotto gli indugi sul controviale ai 500 metri dall’arrivo, ma alla fine è stata comunque volata e nonostante lo sforzo è riuscita ad imporsi, senza aver tuttavia il tempo di festeggiare. Seconda un’ottima Sara Casasola (DP 66 Giant SMP) e terza Gaia Realini (Vallerbike).

Il podio femminile con la tricolore Sara Casasola

Una gara per buongustai anche degli uomini open, che ha visto il laziale Stefano Capponi controllare nelle prime posizioni per poi sferrare l’attacco nel momento decisivo, ovvero quando Federico Ceolin, in rosa, è stato rallentato per problemi meccanici. Tempistica perfetta e gambe-locomotiva per Capponi, che è stato raggiunto da un audace Davide Toneatti (DP 66), ma che a due giri dalla fine ha nuovamente tentato l’allungo, sfiancando il giovanissimo bujese. Al traguardo Capponi urla la gioia di una rosa conquistata prima ancora con la testa che con le gambe, precedendo la rosa uscente Ceolin (sono a pari-merito, ma il regolamento premia l’ultimo vincitore) che nel frattempo ha dato l’anima per rimontare e superare Toneatti, terzo al traguardo.

(nella foto di copertina il podio maschile, con Toneatti in azzurro)